giovedì, Marzo 21

Siria, jihadisti via da Yarmuk. Cloro ‘tedesco’ trovato nella Ghuta Est Trump: 'Se il summit con il leader nordcoreano Kim Jong Un non sarà proficuo, me ne andrò rispettosamente dall'incontro'

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In Siria è stato raggiunto un accordo tra autorità e l’Isis che prevede che si arrendano i miliziani jihadisti ancora in armi in un quartiere della periferia sud di Damasco. Circa 1.200 miliziani affiliati all’Isis e che da anni sono presenti in quel che rimane del campo profughi palestinese di Yarmuk hanno accettato di arrendersi e di lasciare la zona. Altri miliziani affilati ad Al Qaeda saranno invece deportati nella regione di Idlib, nel nord-ovest della Siria, in una zona di fatto sotto influenza turca.

Intanto oggi dalla Russia è arrivata la conferma che le truppe governative siriane hanno trovato a Ghuta Est contenitori di cloro di fabbricazione tedesca e candelotti fumogeni prodotti a Salisbury. Lo ha confermato la portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova.

Se il summit con il leader nordcoreano Kim Jong Un «non sarà proficuo, me ne andrò rispettosamente dall’incontro»: lo ha detto il presidente americano Donald Trump durante la conferenza stampa congiunta con il premier giapponese Shinzo Abe. Intanto l’ex coniglietta di Playboy Karen McDougal è libera ora di parlare della sua presunta relazione con Trump: lo stabilisce un accordo con America Media, la società editrice del National Enquirer, che le aveva pagato 150 mila dollari per acquistare in esclusiva con un contratto i diritti sulla storia, poi mai pubblicata. Un modo per seppellirla prima delle presidenziali, secondo i detrattori.

«Entro giugno abbiamo l’obiettivo di presentare una visione comune» per l’Europa. A dirlo il presidente francese Emmanuel Macron in conferenza stampa con Angela Merkel a Berlino. «Abbiamo deciso che per il vertice di giugno avremmo affrontato grandi temi centrali», ha detto Merkel. Fra i temi centrali da trattare il sistema dell’asilo, l’unione bancaria e la competitività dell’Europa. La Merkel ha aggiunto che la Nato «è un grande tesoro che intendo vivere e curare», sottolineando il valore dell’alleanza. Sulla questione migranti invece Macron ha ribadito che nella gestione in Europa «servono elementi di solidarietà esterna e interna. Non è possibile che un Paese venga lasciato da solo nell’accoglienza e nell’integrazione».

Miguel Diaz-Canel è stato eletto oggi presidente del Consiglio di Stato e del Consiglio dei ministri dall’Assemblea Nazionale cubana. Era l’unico candidato per questi incarichi ed è stato eletto da 603 dei 604 deputati del Parlamento unicamerale dell’Avana.

«Apprendiamo con soddisfazione che dal ministero degli Esteri austriaco è giunta notizia del ritiro del disegno di legge sull’Alto Adige» che riguardava l’apertura dei consolati austriaci agli altoatesini di lingua tedesca e ladina. A dirlo il ministro degli Esteri Angelino Alfano: «L’iter del procedimento legislativo è stato, infatti, bloccato». Tra l’altro poco prima aveva confermato: «Il progetto di legge austriaco sulla protezione consolare per gli altoatesini di lingua tedesca e ladina si configura come assolutamente non conforme alle norme UE in materia di cittadinanza europea e in materia consolare e del tutto contrario al diritto internazionale. Per tale ragione, già ieri, abbiamo dato mandato all’ambasciatore d’Italia a Vienna di presentare una formale protesta al governo austriaco – basata su puntuali elementi di diritto – sul suddetto disegno di legge».

Chiudiamo con la Giordania, dove un gruppo di attivisti per i diritti umani ha avviato una campagna per combattere il fenomeno dei matrimoni precoci. L’iniziativa è stata denominata ‘Nujoud’, dal nome di una ragazza yemenita nota per essersi sposata a soli 10 anni e avere divorziato pochi mesi dopo. I sostenitori della campagna vogliono che il Parlamento giordano abolisca un articolo di legge che consente il matrimonio sotto i 18 anni di età e impedisce ai giudici di decidere eccezioni alla normativa.

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