lunedì, Luglio 22

Siria, Hezbollah in azione (tra le polemiche)

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Decine di autobus sono giunti ieri ad Arsal per evacuare in Siria circa 9.000 siriani .Tra questi anche gli estremisti del Fronte Fatah al-Sham. In cambio, 8 combattenti di Hezbollah, tenuti ostaggio da Fatah al-Sham, saranno rilasciati.

Hezbollah intanto ha annunciato la conclusione delle operazioni contro Al Nusra. Proprio la provincia di Arsal dal 2011 era diventata base operativa di Al Nusra per le sue operazioni in Siria. I miliziani jihadisti, ormai accerchiati, si sono arresi ed hanno accettato di abbandonare le loro basi verso Idlib con questo ‘corridoio sicuro’ garantito da esercito libanese e siriano.

In Israele la rapida sconfitta di Al Nusra per mano di Hezbollah ha provocato un dibattito interno proprio su quest’ultimo, che in pochi anni si è trasformato da semplice guerriglia a vero e proprio esercito,01 capace di adattarsi alla situazione e di eseguire operazioni militari terrestri. Ed ormai è lo stesso Hezbollah a non nascondersi più. ‘Al Akhbar,’ quotidiano libanese, conferma come «Hezbollah si sia affermato ormai come la vera risorsa militare del Paese per difendere la sua integrità territoriale da qualsiasi minaccia».

«Hezbollah non è più quello del 2006, ha capacità militari offensive e difensive migliori e resta vigile lungo tutti i suoi confini» ha detto invece il segretario generale del partito sciita, Hassan Nasrallah. «L’entità sionista (Israele, ndr) dovrà pensare bene se lanciare una nuova operazione militare in Libano per vedere, poi, decine di migliaia di combattenti sciiti provenienti dall’Iraq, dall’Afghanistan e dalla Siria entrare nei suoi territori».

Insomma c’è timore che dopo la fine della guerra si possa aprire un altro ‘fronte’.

(video tratto dal canale Youtube di France 24)

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