sabato, Ottobre 24

Seattle: Amazon apre i suoi uffici nelle foreste Si tratta di sfere che possono ospitare quasi 800 persone, contengono più di 40 mila piante provenienti da 30 diversi Paesi di tutto il mondo

0

Nella sua sede di Seattle, Amazon sta per inaugurare i suoi uffici all’ interno di sfere. Al loro interno dei piccoli giardini che ricordano le foreste tropicali. Immersi nel verde, i dipendenti potranno rilassarsi dalle preoccupazioni della giornata e lavorare. Ma vivere questi ambienti sarà possibile senza, però, esagerare. Ci sono voluti ben 7 anni di progettazione e di costruzione di un edificio che vuole mettere insieme le esigenze del design e  dell’ ambiente.

Queste sfere possono ospitare quasi 800 persone, contengono più di 40 mila piante provenienti da 30 diversi Paesi di tutto il mondo e sono suddivise in tre settori collegati tra loro costruiti in acciaio e vetro. Oltre 25mila piante intrecciate si trovano nei giardini verticaliLa sfera più grande è alta oltre 27 metri e larga quasi 40 metri: la temperatura interna è impostata a 22,2 gradi con un indice di umidità del 60% ,anche se, a seconda delle esigenze, sarà possibile fare delle modifiche. Tutte le sfere disporranno di connessione WiFi. Inoltre le sale riunioni disporranno di nomi tratti da quelli delle foreste tropicali.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes Uk)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore