venerdì, Settembre 25

Sanità pubblica: Regioni in rivolta contro i tagli di Renzi Politica: il Punto

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Il provvedimento sugli Enti Locali è stato convertito in legge dal Senato in serata dopo l’ennesimo voto di fiducia annunciato da Maria Elena Boschi: previsti tagli alla Sanità per 2,3 mld che si aggiungono a quelli lineari (presunti) per 10 mld della spending review affidata da Renzi al commissario Yoram Gutgeld. Regioni, sprecone o virtuose, in rivolta. Opposizioni all’attacco. Matteo Renzi si presenta a sorpresa ieri sera alla semi deserta Festa dell’Unità di Roma per evitare le previste contestazioni di oggi da parte dei cittadini inferociti per il degrado in cui versa la Capitale. Niente comizio, solo una partita a biliardino. Tra i quattro nuovi assessori capitolini nominati da Ignazio Marino c’è anche il Si Tav del Pd Stefano Esposito, nemico giurato del movimento No Tav. Rinviata l’audizione del sindaco alla Camera per rispondere sulla vergognosa situazione dei trasporti nella città da lui sgovernata. La procura di Palermo indaga i due giornalisti de ‘L’Espresso’, autori del presunto scoop sulla ‘Borsellino che deve essere fatta fuori’, per scoprire chi ha confezionato la polpetta avvelenata contro Rosario Crocetta. La Sinistra parlamentare anti-Pd si incontra a Roma: presenti tra gli altri Pippo Civati e Stefano Fassina per dare vita ad una nuova ‘iniziativa politica’ ma, per il momento, niente gruppi in Parlamento, se ne riparla a fine anno. Sulla questione migranti interviene con un post Beppe Grillo che se la prende con Matteo Salvini e cooperative rosse e bianche. Intanto, la Farnesina convoca l’ambasciatore svizzero perché preoccupata dalle misure restrittive adottate dalla Confederazione sui lavoratori transfrontalieri.

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