lunedì, Agosto 10

Sanchi: quel disastro che poteva essere evitato L’affondamento della petroliera iraniana ed il conseguente impatto ambientale, ne parliamo con Richard Steiner, scienziato marino e professore in pensione dell’Università dell’Alaska

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Questo incidente poteva essere evitato?

Assolutamente. È imperdonabile che si sia verificata questa collisione. Entrambe le navi sono obbligate ad avere dei guardiani attenti sul ponte, e sistemi di collisione di evitamento (CAS) incorporati nel loro radar, con allarmi per avvisare in caso di imminente collisione, ecc.

A che punto siamo in termini di sicurezza per quanto riguarda il trasporto di petrolio attraverso le petroliere verso qualsiasi Nazione a cui appartengono?

Dobbiamo sempre rimanere vigili sulle opportunità di migliorare la sicurezza delle navi.

Ci sono delle responsabilità da parte degli organismi che si occupano del monitoraggio del trasporto marittimo? Se sì, quali? E come dovremmo lavorare per mettere in mare un sistema di trasporto del petrolio in completa sicurezza?

La mia raccomandazione è che i Ministeri dei Trasporti di Cina, Giappone e Corea del Sud convochino un incontro post-intervento su Sanchi, per discutere sulle lezioni apprese e su come prevenire che l’evento si ripeta in futuro. Questo incontro dovrebbe includere l’ONU (UNEP / IMO), le ONG e i marinai professionisti della marineria che gestiscono le navi nella Cina orientale e nel Mar Giallo.

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