giovedì, Ottobre 22

Russia, Putin a 360° nella conferenza di fine anno Il presidente ha parlato della sua nuova ricandidatura alle presidenziali del 2018 ma anche dei vari temi di politica interna ed estera

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Lunga conferenza stampa di fine anno in Russia per Vladimir Putin, che ha parlato della sua nuova ricandidatura alle presidenziali del 2018 ma anche dei vari temi di politica interna ed estera. Innanzitutto ha precisato che si si candiderà da indipendente alle prossime elezioni: «Conto di avere il sostegno di tutte quelle forze politiche che hanno a cuore lo sviluppo del nostro Paese e, naturalmente, anche del popolo russo».

Poi sulla situazione interna, Putin afferma: «Come in economia anche in politica serve un’atmosfera competitiva e farò di tutto per garantirla. Ma se mi si chiede perché in Russia non c’è un’opposizione vera, che possa rappresentare un’alternativa credibile, la risposta più semplice per me è dire che non sta a me creare l’opposizione. E’ importante però che l’opposizione cosiddetta non di sistema non vada solo a gridare in piazza ma faccia delle proposte per migliorare la situazione. Ecco, su questo aspetto noi abbiamo dei problemi. Dov’è l’agenda reale dell’opposizione, quali sono le loro misure? Prima appaiono meglio è».

Sull’economia Putin poi mostra i dati positivi: il Pil della Russia è cresciuto del 75% dal 2000, mentre la produzione industriale del 70%. Poi ha confermato l’interesse per l’Artide, che aiuterà a far crescere «la ricchezza della Russia perché è lì che si trovano le risorse». Ma ha aggiunto che bisogna però tenere conto della questione ambientale e anche di quella relativa alla sicurezza.

Gli Usa sono di fatto usciti dall’accordo ABM (trattato anti missili balistici) e vi è una forte propaganda in America per abbandonare anche l’INF (ovvero quello che regola i missili di corto e medio raggio, ndr), ha poi attaccato Putin: «Noi garantiremo la nostra sicurezza ma non saremo trascinati in una nuova corsa agli armamenti».

Poi ovvi i chiarimenti sul Russiagate, a cui Putin risponde così: «I contatti tra il governo russo e Donald Trump sono stati inventati dall’opposizione Usa per dipingerlo come un presidente illegittimo. Ma così si danneggiano gli Stati Uniti e si limita l’azione del presidente non rispettando gli elettori di Trump. Io vedo che i mercati crescono, significa che hanno fiducia in lui. Ci sono altre cose che vorrebbe fare, come migliorare i rapporti con la Russia, ma non può fare».

Sulla questione Corea del Nord poi Putin lancia altre frecciate agli americani: «Certo che siete gente ben strana… I vostri membri del Congresso e i vostri senatori sembrano gente intelligente, sono vestiti bene, ma ci mettono sullo stesso piano di Corea del Nord e Iran e poi ci chiedono di risolvere il problema della Corea del Nord. Ma siete normali? Comunque sia gli Usa sia Pyongyang dovrebbero fermare l’escalation della tensione. Abbiamo sentito dagli Stati Uniti che avrebbero fermato le esercitazioni militari, adesso fanno altre manovre e la Corea del Nord risponde lanciando un altro missile. Tutto ciò deve essere fermato, è estremamente pericoloso». Putin ha inoltre ribadito che la Russia non riconosce la Corea del Nord come una potenza nucleare.

Poi sulla questione ucraina, il presidente ha ribadito che la Russia non è contro il controllo internazionale di tutto il Donbass ma Kiev deve mettersi d’accordo con Donetsk e Lugansk. E ha ribadito che il processo di Minsk non ha fatto passi avanti a causa della posizione non-costruttiva dell’Ucraina.

(video tratti dal canale Youtube di RT)

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