giovedì, Agosto 13

Russia, proteste di piazza anti-Putin Gli scontri e gli arresti si sono registrati soprattutto a San Pietroburgo, dove si è svolta la manifestazione principale (non autorizzata)

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Più di 250 persone sono state arrestate in Russia ieri durante le manifestazioni organizzate in una ottantina di città da sostenitori di Alexeï Navalny, l’oppositore russo al momento in carcere, contro il presidente Vladimir Putin, nel giorno del suo 65° compleanno.

Gli scontri e gli arresti si sono registrati soprattutto a San Pietroburgo, dove si è svolta la manifestazione principale (non autorizzata). A questo evento, al quale avrebbe dovuto partecipare Navalny prima della nuova condanna emessa il 2 ottobre scorso (20 giorni) per aver ripetutamente violato la legge che regola l’organizzazione di incontri pubblici, hanno partecipato circa 3mila persone. Molte con gli striscioni «Navalny 2018» per chiedere la candidatura del leader del movimento anticorruzione.

Secondo i media, gli arresti sono avvenuti dopo che un gruppo di manifestanti ha cercato di superare i cordoni della polizia. Altri arresti erano avvenuti in una precedente manifestazione organizzata dal gruppo «Russia Aperta», sostenuto dall’ex oligarca Mikhail Khodorkovsky.

Arresti anche a Mosca, dove la polizia ha cercato di disperdere la folla che stava marciando verso il Cremlino. Mobilitazioni e marce più piccole si sono registrate in tutta la Russia: in totale gli arresti sono stati 262 in 27 città.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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