domenica, Novembre 17

Russia, presidenziali 2018: il caso Sobchak e i media occidentali Intervista a Giuliano Bifolchi, Direttore della OSINT Unit di ASRIE

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Navalny ha parlato di Ksenia Sobchak come di una ‘caricatura’. È davvero una candidata fantoccio?

Ksenia Sobchak ha riscosso più attenzione in Occidente che in Russia. È una donna della televisione e delle copertine dei giornali, ma dal punto di vista politico non ha peso ed importanza. Lo stesso Navalny però occorre dire che, a seconda dei sondaggi, non riscuote molto consenso popolare a parte una nicchia della società russa e nella capitale Mosca.

La Sobchak ha promesso di fare un passo indietro nel caso in cui Navalny tornasse in corsa, ma allo stesso tempo è accusata di voler indebolire l’opposizione. Qual è la verità?

Le possibilità che Navalny possa tornare in corsa per le Presidenziali sono basse, alcuni potrebbero anche dire impossibili. Quindi le parole della Sobchak suonano tanto come propaganda o volontà di collegare la sua candidatura a quella di Navalny per dirottare parte dei suoi voti verso di sé.

Parlando dell’opposizione, come enunciato già prima, risulta già abbastanza divisa e frastagliata. La domanda dovrebbe essere un’altra: possibile che Navalny definito dai media uno degli uomini forti dell’opposizione possa essere minacciato da una figura come la Sobchak? Due sono le eventualità, o Navalny non possiede un supporto politico stabile e forte come spesso affermato oppure le accuse alla Sobchak di frammentare l’opposizione suonano tanto di scusa.

Ksenia è figlia del defunto Anatolij, già sindaco di San Pietroburgo e mentore dell’attuale Presidente. Cosa ha rappresentato per Putin?

Vladimir Putin all’inizio della sua carriera era insieme a Vladimir Yakovlev il braccio destro di Anatolij Sobchak, all’epoca sindaco di San Pietroburgo. Sobchak è definito il mentore di Putin e l’uomo che ha avviato l’attuale presidente alla sua carriera politica dopo gli anni passati nel KGB. Interessante notare come i primi incarichi politici di Putin a San Pietroburgo erano dedicati alla promozione delle relazioni estere ed all’attrazione degli investimenti stranieri, due punti essenziali anche nella politica attuale della Federazione Russa.

Nel 2000 Putin chiese il supporto di Anatolij Sobchak nella sua prima campagna elettorale, tre giorni prima della morte di quest’ultimo in circostanze definite sospette. Ksenia Sobchak quando Putin era il braccio destro di suo padre era appena una bambina di 10 anni e nel tempo è passata da essere una sostenitrice dell’attuale presidente ad un membro dell’opposizione in cerca più delle luci dei riflettori che di un reale traguardo politico.

Ksenia si professa oltre gli schieramenti, disposta a veicolare proposte sia di destra che di sinistra. Come giudicare questo posizionamento?

Forse rischierò di ripetermi, ma credo che sono più i media occidentali a dare importanza alla Sobchak che la stessa stampa ed elettori in Russia. Inoltre, riuscire a mettere d’accordo una opposizione come quella in Russia sembra un’ardua impresa visto che alcuni schieramenti hanno visioni politiche diametralmente opposte.

Tutta l’attenzione è rivolta alla Sobchak, ma c’è un altro profilo femminile. Chi è Ekaterina Gordon e in cosa si somigliano?

Ekaterina Gordon è una giornalista e musicista/scrittrice di canzoni la cui somiglianza con la Sobchak è data dall’apparire in televisione e dal bisogno delle prime pagine dei giornali. A livello politico la sua candidatura, così come quella della Sobchak, potrà dare un po’ di colore a delle Presidenziali che molti considerano già vinte da Putin.

Nell’annunciare la sua candidatura a due settimane dalla Sobchak ha voluto distanziarsi da quest’ultima e puntare l’attenzione su un programma politico rivolto verso la difesa dei diritti delle donne e dei bambini, temi molto cari al suo studio legale, ed ha accusato sia i sostenitori che gli oppositori del Cremlino.

Il suo sito internet gordonzabab.ru (Gordon per le donne) enfatizza la difesa delle donne ed i bambini ponendo l’attenzione però sull’impatto fisico della Gordon stessa. Reale desiderio di fare politica oppure necessità di direzionare l’attenzione su sé stessa e sul proprio studio legale?

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