venerdì, Agosto 23

Ristoranti, ecco i robot per le consegne del cibo a domicilio

0

I ristoranti pensano al futuro. E allora c’è da inventarsi qualcosa per le consegne a domicilio. Perché non sfruttare la tecnologia? Se Amazon è stato l’apripista per le consegne con i droni, ecco invece che i robot sono pronti a impossessarsi del campo della ristorazione. Dopo l’esordio a Londra con Just Eat, la startup Starship technologies porta i suoi veicoli a sei ruote e guida autonoma negli Usa. I piccoli veicoli sono sviluppati da questa società estone che ha già conquistato la City. Adesso porteranno cibo nelle case di Redwood City (in California) e Washington.

I servizi coinvolti sono Postmates e DoorDash. I robot hanno sei ruote, sono alti circa 60 centimetri, pesano (senza carico) meno di 20 kg e viaggiano a circa 6 km/h. Il vero difetto è che al momento trasportano una consegna alla volta. Il bello è che riescono a muoversi in autonomia e ad arrivare all’indirizzo di consegna senza l’aiuto umano. Solo in questa fase sperimentale dovranno essere accompagnati da un gestore. Al momento Postmates consente agli utenti di escludere i robot, mentre DoorDash no. Ma in entrambi i casi, comunque, i prezzi resteranno invariati.

Altro problema è che, vista la loro autonomia, possono effettuare poche consegne, quindi per gli attuali fattorini ‘umani’ è un bene. Ma la realtà è che questi servizi per consegnare cibo con robot sono in crescita. E non solo per quanto riguarda le città coinvolte. Oltre alla Starship technologies infatti è pronta ad entrare sul mercato la Dispatch, che ha ottenuto 2 milioni di dollari da Andreessen Horowitz, uno dei venture capital più influenti della Silicon Valley, per consegnare con i robot cibo nei campus universitari.

(video tratto dal canale Youtube di Associated Press)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.