domenica, Dicembre 8

Riconciliazione Al Fatah-Hamas, Israele si mette di traverso Si è tenuta a Gaza la prima seduta del governo di unità nazionale

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Il premier palestinese Rami Hamdallah ha visitato per la prima volta la Striscia di Gaza da quando è stato formato il governo di unità nazionale palestinese. Si è tenuta così la prima seduta del suo governo, durante la quale ha annunciato che i suoi ministri hanno assunto la gestione amministrativa della Striscia.

Si completa così il processo di ‘riconciliazione’ fra Hamas e Al-Fatah, in guerra da dieci anni, ossia da quando il movimento islamista si è impadronito della Striscia. Decisiva la mediazione dell’Egitto, che ha portato Hamas a cedere alla richieste del partito del presidente palestinese Abu Mazen. In un monito all’ala militare di Hamas, proprio Abu Mazen ha avvisato che a Gaza, come in Cisgiordania, non saranno tollerate armi illegali: «Se qualcuno di Al-Fatah ha un’arma illegittima in Cisgiordania, lo arresto. Lo stesso a Gaza».

Israele però ha posto le su condizioni. A dirle Benjamin Netanyahu: «Non possiamo accettare presunte ‘riconciliazioni’ in cui la controparte palestinese si riconcilia a spese della nostra esistenza. Chi vuole fare riconciliazioni, a nostro parere deve riconoscere Israele, smantellare l’ala armata di Hamas, spezzare i legami con l’Iran».

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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