domenica, Maggio 26

Referendum Trivelle: aspettando il quorum

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Si avvicina la data di Domenica 17 Aprile e le dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si è schierato in favore dell’astensionismo,  hanno gettato in subbuglio il mondo politico. Numerosi gli attacchi dai diversi membri dei partiti politici e dell’opinione pubblica, rimasti esterrefatti dalla decisa presa di posizione dell’ex inquilino del Colle appoggiata e difesa a pieno dai membri del Partito Democratico (Pd) filo renzinai. «Basta attacchi strumentali a Napolitano, sempre presidente imparziale. È stato garante e lucido interprete della Costituzione» ha affermato il capogruppo del Pd alla Camera Ettore Rosato. Convinto sostenitore del sì resta Beppe Grillo, che hai microfoni ‘Fanpage.it’ commenta: «Bisogna dare un consiglio, andare a votare ‘Sì’ a prescindere dall’aver capito o meno il quesito. Dovete fidarvi, guardate in faccia le persone e decidete di chi fidarvi, o noi o loro». A far tremare i vertici del Pd è lo spettro del raggiungimento del quorum che rappresenterebbe una forte presa di posizione degli italiani contro le linee guida astensionistiche sostenute dal Premier, che nel mese di Ottobre, con il Referendum Costituzionale si troverà dall’altra parte della barricata a giocarsi il tutto per tutto. Il primo affondo sulla questione lo fa Arturo Scotto, capogruppo dei deputati di Sinistra Italiana che rivolgendosi a Matteo Renzi dichiara: «Renzi è nervoso perché il quorum è alla portata. L’Italia potrebbe davvero entrare nel secolo nuovo. L’indipendenza energetica passa per lo sviluppo delle rinnovabili e non per quattro petrolieri amici del governo».

All’alba del giorno dopo i funerali di Gianroberto Casaleggio prosegue il ‘toto-successore’ e gli occhi restano puntati sul figlio Davide designato da Luigi Di Maio, in un’intervista uscita questa mattina su ‘Repubblica’, come sostituto del cofondatore del Movimento cinque Stelle. «Davide Casaleggio ci darà una mano e prenderà il posto del padre» ha dichiarato il vice presidente della Camera nell’intervento, che secondo alcune indiscrezioni sarebbe pronto a partire per un tour di visite nei vari paesi europei. L’unità dimostrata in questi giorni con il collega Alessandro Di Battista indicherebbe Di Maio come un possibile nuovo leader dei pentastellati, anche se lo stesso Movimento attualmente resta compatto e non rilascia alcuna dichiarazione in merito.

E’ arrivato questo pomeriggio a Potenza il Capo di Stato Maggiore della Marina Ammiraglio Giuseppe De Giorgi, per sottoporsi ad un’interrogatorio relativo alla sua iscrizione nel registro degli indagati per associazione a delinquere finalizzata al traffico di influenze e per concorso in abuso d’ufficio. Hai giornalisti che lo attendevano fuori dal palazzo della procura potentina ha dichiarato: «Non c’era e non c’è niente da nascondere. La magistratura era già intervenuta immediatamente, ci sono corvi che vogliono cercare di tirare fuori questo scenario e distruggere la mia reputazione» e successivamente ha aggiunto riferendosi al dossier anonimo consegnato alle autorità, tra cui la Presidenza Del Consiglio ed il Ministero della Difesa, contente le ipotetiche e non confermate spese faraoniche a carico dell’ente Militare in questione: «Sarebbe un Paese strano se un Capo di una forza di difesa si dimettesse dopo quello che hanno detto i corvi» e conclude affermando: «Abbiamo fatto un esposto per calunnia, sono fiducioso che la magistratura individui chi è il corvo e i propalatori di queste notizie false».

 

 

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