giovedì, Agosto 22

Razzismo? Al Viminale salviniano non si dice Ma se è per questo non si dicono neanche certi numeri, tipo: dal Luglio 2016 al Luglio 2017 sono stati commessi 839.436 reati, di cui 241.723 da parte di stranieri, il 28%, con un calo complessivo sia dei reati in assoluto che di quelli degli stranieri

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Ove mai esistesse un dubbio circa il razzismo rozzo (non che ce ne sia una elegante) del Ministro Matteo Salvini, basterebbe leggere la dichiarazione di ieri per farlo cadere.

In questi ultimi giorni si sono susseguiti episodi di violenza, anche estrema, versostranieri’. Non tutti gli stranieri: non risultano minacce o aggressioni ad americani, francesi, tedeschi. Nulla. Solo rom, neri (per lo più chiamati con sprezzo negri) arabi, spesso definiti con sprezzo ‘islamici’. L’ultimo (ma solo ultimo registrato dalle cronache, che si sa sono un po’ orbe), anche assurdamente autolesionistico, quello contro la italiana di pelle nera, Daisy Osakue, atleta italiana impegnata negli allenamenti per gli europei, ‘scambiata’, forse, per una prostituta e quindi fatta oggetto del lancio di oggetti.

Guardiamo bene, e riflettiamo attentamente. Uno compra un fucile o lo ha in giro per casa e per provarlo va alla finestra e lo punta: contro la luna, contro il poliziotto di quartiere, contro l’amministratore del condominio, contro quello che gli ha rubato il posto macchina? No, contro un rom, oppure contro un (presunto) immigrato. Mica per razzismo, per carità, è solo un caso; anzi, Salvini dirà che ce ne sono tanti che statisticamente è più probabile colpire un immigrato che un italiano … perché mai un olandese o un norvegese? No quelli al massimo vengono alleggeriti del portafogli da italiani, ma nessuno si sogna di sparargli, anzi, magari, vengono a vedere la partita di pallone e sfasciano la fontana di Piazza di Spagna … ma che volete sono ragazzi!

Oddio, mutatis mutandis (per carità non fate leggere a Di Maio, chi sa che crede che io dica!) perché se si tratta di due belle americanine (si dice così vezzosamente sulla stampa che conta, quella che parla dei fidanzatini che sgozzano le fidanzatine … fateci caso, come si attenua la gravità dei fatti) che magari ti fanno l’occhiolino, sono molto discinte e però sono anche assicurate contro gli stupri in Italia (ma vi rendete conto??) allora si grida poco allo scandalo, ma poi via, sono ragazzi. Certo, però, in qualche caso l’Arma, non può permetterlo, via, però se tre tizi inseguono un marocchino che sbatte contro un muro e muore, l’Arma è cautissima nel sottolineare che non si sa se ha sbagliato manovra o è stato speronato, tenuto conto, però, che aveva nello zaino arnesi da scasso … cioè? e comunque che c’entra? e ilmarocchino’ (sempre così: non l’uomo, il Tizio, il Tale, no, il marocchino, l’islamico, l’immigrato, ecc.) viene raggiunto   «da due dei tre inseguitori, che lo colpiscono con calci e pugni, anche se gli investigatori sono cauti nel definirlo un vero e proprio pestaggio» … per carità cautela: c’è differenza tra un pestaggio e un vero e proprio pestaggio no? lo sanno tutti, diamine.

Ma se la ragazza ènegra’, allora è una puttana, perché le ragazze negre sono puttane; con le quali si va allegramente per il gusto dell’esotico (con lo stesso spirito, temo, con cui i nostri bisnonni contadini lo facevano con le galline) ma sempre puttane sono. Badate bene, non prostitute (quelle che si trovano sui siti specializzati, con tanto di foto e di prezzi e di servizi offerti) o, come dicono i raffinati, ‘escort’ ma semplici puttane. E se te ne capita una a tiro e non hai voglia di farci sesso (o, più verosimilmente, pensi di non farcela … diciamole le cose così come stanno, eh!) sempre puttana è; e dunque botte, sassi, uova, insulti e chi più ne ha più ne metta.

E che ti fa il Signor Ministro degli Interni? Ti dice, tranquillo, che certe cose succedono perché siamo invasi dagli immigrati … proprio ora che praticamente non ne arriva più uno, invasi a causa della politica della sinistra; eh sì, è sempre meglio girarla al ‘politicantese’, così alla fine la colpa degli insulti e degli spari ai migranti è della sinistra! Oddio, capisco bene, Matteo Renzi avrebbe fatto bene a tacere, ma questo è un topos, Renzi farebbe e avrebbe fatto sempre bene a tacere; quindi in questo caso non c’entra niente.
E il Ministro, sempre pronto a tirare fuori numeri incontrovertibili (tanto li sa solo lui) , aggiunge che negli ultimi tre giorni (è uno preciso, lui) la Polizia ha arrestato 95 immigrati. Eh già, giusto: e quanti italiani non ce lo dice; quanti ne sono stati rilasciati, non ce lo dice. Non ci dice nemmeno che, questo è un dato ufficiale Signor Salvini, nel periodo dal Luglio 2016 al Luglio 2017 sono stati commessi 839.436 reati di cui 241.723 da parte di stranieri (leggi: dei quali sono stati accusati stranieri, poi ci saranno i processi e i numeri cambieranno) il 28%, con un calo complessivo sia dei reati in assoluto che di quelli degli stranieri.

Incredibile, fateci caso. Un politico che non cita dati dei quali potrebbe vantarsi … beh nel caso il suo predecessore, ma insomma il Ministero dovrebbe esserne contento e il Ministro, come il Ministero, rappresenta l’Italia e gli italiani tutti, non solo Salvini e signora.

È questo, confesso, è questo che mi turba e dovrebbe turbarci tutti. Perché, parliamoci chiaro, chiarissimo: siamo tutti, tutti nessuno escluso e quindi me compreso, siamo tutti responsabili di ciò e, ammesso, e non sempre concesso, che abbiamo una coscienza, di ciò dovremmo prendere conto e responsabilità e, magari, vergognarci.

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Sull'autore

Giancarlo Guarino, ordinario, fuori ruolo, di diritto internazionale nell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è autore di numerose pubblicazioni su diverse tematiche chiave del diritto internazionale contemporaneo (autodeterminazione, terrorismo, diritti umani, ecc.) indagate partendo dal presupposto che l’Ordinamento internazionale sia un sistema normativo complesso e non una mera sovrastruttura di regimi giuridici gli uni scollegati dagli altri.