martedì, Ottobre 20

Rapporti Arabia Saudita – Iran tesi: diplomatici ritirati Rapporti mai così tesi tra i due Paesi da oltre 20 anni

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L’Arabia Saudita ha sospeso i rapporti diplomatici con l’Iran dichiarando che tale Paese sponsorizza l’insorgere del terrorismo. Tale fatto avviene dopo l’assalto della folla inferocita per l’esecuzione del leader sciita-sunnita Imam al-Nimr. Molte le manifestazioni in memoria del leader giustiziato inneggianti alla sua fermezza come religioso, una anche davanti all’ambasciata saudita in Iran, mentre Ali Khamenei, leader della Rivoluzione Iraniana, ha parlato di un Iran rinnovato e più saldo ora dopo tale esecuzione. al-Nimrarrestato dopo il suo ferimento nel 2011, era un leader che si era speso per l’attuazione della Primavera araba. La polizia ha sparato lacrimogeni e petardi sui manifestanti più violenti, che inneggiavano all’uccisione sia dei sciiti sia dei sauditi, la tensione tra le due fazioni si è poi estesa anche al territorio del Kashmir indiano. Musulmani sauditi e iraniani si sono divisi in base ai rispettivi confini territoriali in due fazioni distinte, acuendo i divari religiosi latenti da più di venti anni dopo tale esecuzione, condannata anche dai leader politici e religiosi sauditi, oltre che dagli USA che vedono nell’esecuzione di al-Nimr un’azione che ha acuito i conflitti politico-religiosi tra Iran e Arabia Saudita. Tutti questi fatti hanno portato all’espulsione dall’Iran dei diplomatici sauditi e al richiamo di quelli sauditi in territorio iraniano.

(tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘CBS Evening News’) 

 

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