domenica, Dicembre 8

Rai: Foa e Salini, Di Maio e Salvini Barnum Italia. Leoni, funamboli, ippopotami e pagliacci / 35

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Marcello Foa come Presidente, Fabrizio Salini come Amministratore Delegato della Rai. Il Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio lo ha sottolineato al termine del Consiglio dei Ministri: «Oggi diamo il via a una rivoluzione culturale. I due nuovi vertici dell’azienda sono stati ritenuti all’altezza di questa grande sfida per liberarci dei raccomandati e dei parassiti». Poi le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte: «Con Salini e Foa garantiamo il rilancio della principale industria culturale del Paese». A indicare formalmente il nome di Salini è stato il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria. Foa, invece, era stato inizialmente proposto come semplice Consigliere di Amministrazione.

Foa ha commentato il suo nuovo incarico: «Sono orgoglioso ed emozionato. Mi impegno sin d’ora per riformare la Rai nel segno della meritocrazia e di un Servizio pubblico davvero vicino agli interessi e ai bisogni dei cittadini italiani». Un ‘sovranista’ dichiarato dunque al piano più alto di Viale Mazzini. Il Consiglio dei Ministri lo ha indicato su proposta di Tria. Giornalista, scrittore e docente di comunicazione, Foa è la figura prescelta dalla Lega per la carica di vertice. Già inviato de ‘Il Giornale’ al quale arrivò a 25 anni voluto dallo stesso Indro Montanelli, conosce bene la Russia che ha avuto modo di raccontare sin dall’inizio della carriera, anche assistendo al crollo dell’Unione Sovietica. Un lungo amore durato fino ad oggi, ora soprattutto per Vladimir Putin verso cui ha sempre dimostrato apprezzamento. Su ‘Russia Today’, il canale satellitare russo diffuso in lingua inglese e parte del network di Reti direttamente finanziate dal Cremlino, è ripetutamente stato ospite. Così come spesso interviene a difesa delle politiche di Putin in Medioriente.

L’AD Salini, lo è già stato a ‘La7’, è invece indicato dal MoVimento Cinque Stelle. La sua biografia, efficacemente ricostruita dall’Huffington Post’, rileva il suo essere uomo dei media avulso dalla politica. Romano, 51 anni, da sempre si è mosso lontano dai Palazzi, a suo agio invece nel mondo dei Media internazionali. Dal 2003 al 2011 ha ricoperto il ruolo di Vice President of entertainment channels di ‘Fox International Channels Italy’, gestendo tutta l’area dei canali di intrattenimento del gruppo. In questo periodo ha contribuito alla nascita di canali come ‘Fox Life’, ‘Fox Crime’ e ‘Fox Retro’, prima di passare a ‘Sky Italia’ come Head of entertainment and cinema programming gestendo i cruciali canali ‘Sky Uno’ e ‘Sky Cinema’. Nel 2012, entra nel Board of directors di ‘Switchover Media’ con il ruolo di Head entertainment & factual channels curando il lancio dei canali ‘Giallo’ e ‘Focus’. Nel 2013 diviene Vice President content fiction & kids di ‘Discovery’ che nel frattempo ha acquisito ‘Switchover Media’. Dal febbraio 2014 è amministratore delegato di ‘Fox International Channels Italy’. Passando nel novembre del 2015 a ‘La7’ come Direttore di Rete, ‘La7’ e ‘La7d’. Lascia l’incarico nel giugno 2017, da gennaio 2018 è stato Direttore Generale di ‘Stand By Me’, la società di produzione fondata da Simona Ercolani, che lascia ora per guidare operativamente la Rai.

‘Regolata’ la Rai Matteo Salvini, incassata questa ennesima e cruciale nomina, pretende anche di avere un peso determinante nella nomina dei nuovi vertici delle Ferrovie dello Stato. Visto il campo libero che gli lasciano praticamente su tutto fa bene, sinché gli lasciano fare impunemente la parte del leone.

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’