giovedì, Aprile 25

Qatar, tra boicottaggio e aumento della produzione di gas

0

La Qatar Petroleum ha dichiarato che prevede di aumentare la produzione di gas naturale del 30% nei prossimi anni. Sad Sherida al-Kaabi, amministratore delegato della società, ha detto ai giornalisti che la produzione passerà da 77 milioni di tonnellate a 100 milioni di tonnellate l’anno entro il 2024.

«I nuovi volumi supplementari saranno garantiti raddoppiando le dimensioni del nuovo progetto di gas nel settore meridionale del North Field, che Qatar Petroleum aveva annunciato lo scorso aprile», ha dichiarato la società del Qatar.

Intanto il Qatar è alle prese anche con la questione che la vede al centro di un boicottaggio dei paesi Arabi. Secondo il ministro degli Esteri Mohammed bin Abdulrahman al-Thani, sono ‘irrealistiche’ le 13 richieste presentate al Qatar da Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrain ed Egitto. «Non si tratta di terrorismo, ma in particolare di metter fine alla libertà di stampa, violare la sovranità di un Paese, interferire nei suoi affari interni», ha detto Mohammed in una conferenza stampa congiunta con il ministro degli Esteri tedesco Sigmar Gabriel a Doha. Tra le 13 richieste avanzate al Qatar figurano l’interruzione dei rapporti con qualsiasi gruppo terroristico, tra cui i Fratelli Musulmani, la riduzione dei rapporti con l’Iran, rivale regionale dell’Arabia Saudita, e la chiusura dell’emittente al Jazeera. «Il boicottaggio, o l’assedio, è presentato come la lotta al terrorismo perché sanno che verrà visto di buon occhio se presentato così», ha aggiunto il ministro del Qatar.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.