martedì, Ottobre 27

Pyeongchang, simulazioni anti-terrorismo in vista delle Olimpiadi Circa 420 tra poliziotti e vigili del fuoco hanno partecipato alle esercitazioni svoltesi nei pressi dello Stadio Olimpico

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La paura di attacchi terroristici colpisce anche gli eventi sportivi. Gli esempi di Parigi e di Boston fanno capire che gli estremisti preferiscono eventi molto partecipati. E quelli sportivi, specie le Olimpiadi, lo sono.  Per questo la Corea del Sud ha condotto una serie di esercitazioni di sicurezza per essere pronta in caso di attacchi di vario genere.

Circa 420 tra poliziotti e vigili del fuoco hanno partecipato alle esercitazioni svoltesi nei pressi dello Stadio Olimpico di Pyeongchang, a 80 km dal confine fortificato con la Corea del Nord, che sarà la sede della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali del 2018. Le preoccupazioni di Seul sono aumentate negli ultimi mesi a causa di una serie di test missilistici da parte della Corea del Nord.

«Bisogna tenere presente che gli incidenti accadono sempre in luoghi inaspettati», il commento del primo ministro sudcoreano Lee Nak-yon, «è fondamentale controllare fino all’ultimo minuto se ci sono delle falle nella sicurezza». Il ministero della Difesa della Corea del Sud ha segnalato infatti il rischio che la Corea del Nord possa ricorrere a attacchi terroristici o cibernetici per rovinare l’evento.

Per le Olimpiadi comunque l’apparato della sicurezza sarà imponente: 5.000 membri delle forze armate saranno impiegati per garantire lo svolgimento degli eventi.

(video tratto dal canale Youtube di ARIRANG NEWS)

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