lunedì, Dicembre 16

Putin e le sanzioni: ‘Bene apertura Italia. In Ue qualcosa si muove’ Israele: no a Eurovision Song Contest se la competizione non si svolgerà a Gerusalemme. Libia, attacco Usa contro postazioni Isis

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In Spagna invece ha giurato il nuovo governo di Pedro Sanchez, composto da 11 ministri donne, che sovrintendono a settori chiave come l’economia e la difesa, e cinque uomini.

Torniamo a parlare della questione migranti. In Tunisia un gruppo di manifestanti ha dato fuoco alla caserma della Guardia nazionale a Beni Khedache, nel governatorato di Medenine. La protesta è stata organizzata da un gruppo di giovani in solidarietà a quattro loro coetanei morti nel naufragio di domenica scorsa.

Nel frattempo vari Stati dell’Ue sono al lavoro per l’apertura di un campo per richiedenti asilo, in un Paese europeo, fuori dall’Ue. Ne ha parlato il primo ministro danese, Lokke Rasmussen, auspicando che l’avvio di un progetto pilota apra la strada ad un migliore sistema comune di asilo.

La Conferenza episcopale del Nicaragua ha annunciato che si riunirà oggi con il presidente Daniel Ortega, per cercare di rilanciare il dialogo nazionale lanciato dal governo e sospeso dai vescovi a causa della repressione delle proteste di piazza.

Il presidente afghano Ashraf Ghani ha annunciato un cessate il fuoco di una settimana con i talebani, in coincidenza con le celebrazioni per la fine del Ramadan, dal 12 al 19 giugno. «Questo cessate il fuoco è un’opportunità per i talebani di riflettere sul fatto che la loro lotta violenta sta allontanando il popolo afghano dalla loro causa», ha detto il presidente Ghani. Per il momento non c’è stata alcuna risposta da parte dei talebani all’annuncio della tregua.

Intanto l’Italia, tramite la Cooperazione allo sviluppo, ha stanziato 2 milioni di euro per il settore agricolo dell’Afghanistan e le coltivazioni alternative all’oppio destinati, in particolare, alle comunità rurali di Herat e Bamyan. Si tratta di circa 5mila piccoli produttori di zafferano, miele, uva passa, ortaggi e latticini, prodotti di filiere di alto valore. L’Italia in particolare sostiene progetti agricolo in Afghanistan dal 2009, con aiuti complessivi per circa 11,2 milioni di euro.

Chiudiamo con la Giordania, dove il nuovo primo ministro, Omar Razzaz, ha detto che ritirerà il piano per l’aumento delle tasse introdotto dal predecessore, Hani Malki, che aveva portato alla sua rimozione dopo una settimana di proteste popolari.

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