martedì, Ottobre 20

Putin-day, tra sanzioni e orgoglio

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Ieri è stato il grande giorno in cui tutti i russi hanno potuto fare domande al presidente Vladimir Putin. L’evento è andato in diretta web, radio, social e sul canale tv Rossija 24. Tanti i temi toccati da Putin, che non ha risparmiato frecciate.

Innanzitutto le sanzioni: «La Russia le ha sempre ricevute, ce le impongono quando sentono la concorrenza». Secondo il presidente, le sanzioni degli Stati Uniti abbassano il Pil russo di un punto percentuale e in questo modo la Russia avrebbe perso 50-52 miliardi di dollari.

Poi il primo affondo: «Le nuove sanzioni proposte dagli Usa sono prova di una lotta politica interna». E poi annuncia: «La Russia rimuoverà le sanzioni nei confronti degli altri Paesi, se questi toglieranno le sanzioni imposte a Mosca». E sulla crisi economica Putin ha affermato che secondo i dati la recessione è stata superata, ma che bisogna occuparsi dei problemi non risolti, a partire dalla produttività: «La crescita del Pil è timida, ma va notata la discesa record dell’inflazione del 4,10%». Mentre sul tasso di povertà, comunque in calo, dice: «Dobbiamo pensarci, e pensare che i problemi non risolti in economia si riflettono sulle persone».

Ma diversi sono stati anche i messaggi critici andati in onda mentre Putin parlava: ‘Tre mandati presidenziali sono abbastanza!’, ‘Quando la smetterai di violare la Costituzione?’ sol oalcuni esempi, segno che comunque l’opposizione è viva e cresce.

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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