lunedì, Gennaio 27

Psicoterapia online, tra pro e contro Se condotta in maniera rigorosa, funziona come la terapia tradizionale per esempio nei casi di depressione, fobie, dipendenze

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La psicoterapia online arriva dall’America e negli ultimi anni ha preso piede anche in Italia. Più di mille studi condotti in tutto il mondo a riguardo hanno dimostrato che la web therapy, se condotta in maniera rigorosa, funziona come la terapia tradizionale per esempio nei casi di depressione, fobie sociali, disturbi legati all’ansia, dipendenze e gioco d’azzardo.

Rispetto alla psicoterapia tradizionale, faccia a faccia, quella online ha caratteristiche diverse, perché per esempio il filtro dello schermo può giocare sia a favore che a sfavore del lavoro e dell’interazione tra specialista e paziente: la mediazione del virtuale diventa in parte limite per lo psicologo, dall’altra rende più facile per il paziente il superamento dei pregiudizi e la difficoltà della richiesta di aiuto, oltre che più semplice la scelta del terapista più adatto, perché cade la distanza fisica.

I vantaggi della psicoterapia online non si fermano qui, gli studi condotti hanno rivelato che evita per i pazienti l’imbarazzo della sala d’attesa, rende più comodi e flessibili gli orari, consente la registrazione e quindi il riascolto della seduta, ovvero l’elaborazione dei contenuti, e si dimostra molto più diretta nella forma e nei contenuti perché consente al paziente di sentirsi sempre a proprio agio.

Dal punto di vista dello psicoterapeuta consente di guardare il mondo del paziente, aprire una finestra sulla casa e sul comportamento del soggetto in un luogo intimo.

La webcam permette di raggiungere inoltre un grado di confidenza molto alto, importantissimo nel percorso del paziente, perché la situazione di comodità e familiarità con l’ambiente circostante aiuta a rilassarsi. Per maggiori informazioni in merito è possibile contattare psicologi online su GuidaPsicologi.it

Ovviamente esistono pro e contro per la terapia online, che non è applicabile per ogni tipo di paziente e di disturbo. Per esempio in casi psichiatrici o di percezione distorta della realtà o di violenza, l’utilizzo del computer può risultare sfavorevole: il soggetto potrebbe interrompere il collegamento in ogni momento, oppure alzarsi e cambiare stanza, senza che lo specialista abbia la possibilità di fare niente o di interpretare il linguaggio del corpo.

In altri casi la terapia online può essere di incentivo (negativo) proprio al disturbo specifico della persona: per la depressione infatti è utile far uscire di casa il soggetto che altrimenti resterebbe più tempo possibile a letto o sul divano.

Se la terapia online consente di avere a disposizione e scegliere tra un numero maggiore di specialisti, dobbiamo stare ancora più attenti e controllare le credenziali del terapeuta che andremo a contattare.

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