giovedì, Ottobre 1

Il primo ‘vagito’ delle stelle: scoperta importante sulla nascita dell’Universo L'antenna radio dell'esperimento Edges, collocata nel deserto dell'Australia occidentale, ha catturato un segnale riconducibile ad una stella nata subito dopo il Big Bang

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Lo studio sull’Universo si arricchisce di una nuova importante scoperta. L’antenna radio dell’esperimento Edges, collocata nel deserto dell’Australia occidentale, ha catturato un segnale riconducibile ad una stella nata subito dopo il Big Bang. Un segnale che arriva a 180 milioni di anni di distanza.

Edges lo ha fatto distinguendo il debole riflesso dell’alba cosmica da interferenze migliaia di volte più forti. Il segnale è risultato essere due volte più ampio del previsto e, secondo gli studiosi, potrebbe significare che prima della nascita delle stelle, era più freddo di quanto non si credesse.

Scoprire il suono delle prime stelle «è una pietra miliare, che ci aiuterà a capire meglio l’evoluzione dell’Universo», ha detto Ettore Carretti, dell’Istituto di Radioastronomia dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) di Bologna. «Da oltre 20 anni cercavamo un segnale direttamente collegato alla nascita delle prime stelle. Ora sappiamo che si sono formate 180 milioni di anni dopo il Big Bang, ponendo fine all’età oscura dell’Universo».

(video tratto dal canale Youtube di El Pais)

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