giovedì, Dicembre 12

Pokemon Go: pericolo mine in Bosnia field_506ffb1d3dbe2

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Da diverse settimane impazza in tutto il mondo Pokemon Go, gioco per smartphone che sfrutta le fotocamere dei dispositivi e permette di catturare oggetti ‘inanimati’ in giro per le metropoli e non solo. Scene incredibili di isteria collettiva si sono avute da New York a Londra, fino in Asia, con episodi di distrazione di massa che stanno causando anche incidenti gravi. Ovvio che il gioco sfondasse anche in Italia, dove centinaia di persone si danno appuntamento per ‘sessioni’ di gioco collettivo. Tra i Paesi dove Pokemon Go è ad alto rischio è la Bosnia, a causa della presenza di mine lasciate durante il conflitto nell’ex Jugoslavia a metà degli anni 90. E per questo l’organizzazione no-profit Posavina bez mina (‘Posavina senza mine‘) ha lanciato un appello a tutti i giocatori affinché rispettino i segnali d’avvertimento ed evitino di avventurarsi in aree sconosciute, in particolare proprio nella regione della Posavina, dove a 21 anni di distanza dal conflitto ancora il 2,3% del territorio è pieno di mine antiuomo. In generale in Bosnia, dal termine della guerra, gli ordigni nascosti nel terreno hanno causato la morte di 604 persone, 74 dei quali sminatori, e il ferimento di altre 1.131. E ovvio l’arrivo di un gioco come Pokemon Go, che sta aumentando il livello di distrazione di migliaia di giovani, può creare davvero un allarme.

(video tratti dai canali Youtube di wochit News e Short News)

 

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