venerdì, Febbraio 21

Plastica, una scoperta rivoluzionaria fatta per sbaglio Merito degli scienziati della Portsmouth University del Regno Unito e del National Renewable Energy Laboratory del Dipartimento dell'Energia Usa

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Gli scienziati della Portsmouth University del Regno Unito e del National Renewable Energy Laboratory del Dipartimento dell’Energia Usa l’hanno scoperto per un errore, ma può essere una scoperta storica. Parliamo di un enzima artificiale che mangia più plastica di quelli presenti in natura e che potrà essere utilizzato per combattere uno dei peggiori problemi di inquinamento del mondo.

La scoperta è stata fatta esaminando la struttura di un enzima naturale trovato in un centro di riciclaggio dei rifiuti alcuni anni fa in Giappone. I ricercatori stavano analizzando la struttura molecolare dell’enzima in grado di digerire il polietilene tereftalato, la Pet usata per le bottiglie di plastica. Durante lo studio, però, l’hanno inavvertitamente modificata e così hanno scoperto che la nuova versione della proteina, ribattezzata Ideonella sakaiensis 201-F6, era molto più efficiente nel mangiare la plastica di quella esistente in natura.

«La fortuna gioca spesso un ruolo importante nella ricerca scientifica di base e la nostra scoperta non fa eccezione», ha osservato John McGeehan, professore alla School of Biological Sciences di Portsmouth. «Sebbene l’avanzamento sia modesto questa inaspettata scoperta suggerisce che c’è ancora spazio per un ulteriore miglioramento di questi enzimi, per portarci ancora più vicini a una soluzione di riciclaggio per la montagna in continua crescita di plastica scartata».

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

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