domenica, Novembre 17

Pesca elettrica: il no del Parlamento UE Approvati gli emendamenti 303 e 349 al nuovo regolamento Ue sulla pesca a impulsi elettrici

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Sono stati approvati ieri dal Parlamento europeo, con 402 favorevoli contro 232 contrari e 40 astensioni,  gli emendamenti 303 e 349 al nuovo regolamento Ue sulla pesca, promossi da Verdi, M5s e Sinistre unite: questi emendamenti impongono un bando totale della pesca a impulsi elettrici, oggi limitata alle acque del mar del Nord meridionale e al 5% della flotta di ciascuno Stato membroLa pesca elettrica usa impulsi per ‘addormentare’ i pesci o per costringerli a lasciare i fondali marini, facendoli finire nelle reti.

La votazione è stata opposta a quanto sostenuto della Commissione Pesca della stessa assemblea ed ha accolto le richieste partite da diverse Ong ambientaliste. Nei prossimi mesi le istituzioni europee dovrebbero iniziare le trattative per raggiungere un accordo. Al momento solo 85 pescherecci Ue attivi nel Mare del Nord attuano questo tipo di pesca su una flotta di 87 mila imbarcazioni. 

Grandi proteste contro la proposta, nelle settimane passate,  si sono avute soprattutto in Francia. La presidente dell’associazione Bloom, Claire Nouvian,  ha detto: “Il voto di oggi è un forte segnale politico che ci dà un mandato politico ampio per negoziare nella fase che si apre adesso. Infatti il regolamento nel suo insieme porpone misure ambientali molto discutibili che devono essere migliorate“. 

(Video tratto dal canale Youtube Euronews)

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