domenica, Aprile 5

Pechino 2022, i Giochi invernali del futuro (con qualche dubbio) L'evento cinese, già dal giorno dell’assegnazione, nel 2015, è stato definito 'l’Olimpiade senza neve'

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A PyeongChang è calato il sipario sui Giochi Olimpici invernali, ma nella cerimonia di commiato c’è stato spazio anche per chi ospiterà il prossimo evento. Sarà la Cina, con Pechino 2022. La cultura e le tradizioni cinesi e il loro scambio con il mondo sono state al centro di uno spettacolo di otto minuti.

Pechino è stata scelta durante la sessione del Cio svoltasi nel 2015 a Kuala Lumpur e diventerà la prima città a ospitare le Olimpiadi si in versione estiva (2008) che in versione invernale. I Giochi rimarranno dunque in Asia dopo l’evento in Corea del Sud, senza dimenticarsi che nel 2020 saremo a Tokyo (Giappone) per le estive.

I Giochi Invernali di Pechino 2022, già dal giorno dell’assegnazione, nel 2015, sono stati definiti ‘l’Olimpiade senza neve’. Una scelta insolita, in effetti, quella ricaduta su Pechino, considerando che si trova in pianura, in una delle zone più aride della Cina. Non è la prima volta, però, che una città con un clima non rigidissimo, caratterizzato da inverni sì freddi, ma spesso senza precipitazioni, viene scelta per ospitare le Olimpiadi invernali. Vedi Sochi nel 20147, che ha temperature sì rigide nell’inverno ma tali che potevano non portare a precipitazioni nevose.

Ma Pechino, per evitare GIochi senza neve, sta già correndo ai ripari. Il Comitato organizzativo ha formato una squadra di lavoro, con esperti provenienti da ogni angolo del mondo, tra cui Finlandia e Canada, per accelerare le ricerche sulle tecnologie chiave per la produzione e conservazione della neve, cominciando a formulare un piano per garantire risorse idonee per la neve.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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