mercoledì, Agosto 21

Palestina e la Nakba

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Ieri ricorrevano i 69 anni della Nakba, la ‘catastrofe’ della costituzione di Israele. E ovviamente i palestinesi sono scesi in piazza. Lo stato di Israele sorse sul 78% dei Territori palestinesi, mutando radicalmente la sua mappa rispetto al 1948.

La Nakba rappresentò un tragico punto di svolta nel corso della storia e della vita dei Palestinesi, ma in realtà i fatti iniziarono ben prima del 15 maggio 1948. Secondo quanto riportato dai palestinesi, villaggi e cittadine furono attaccate e parte della popolazione locale morì, mentre molti si diedero alla fuga. Secondo i dati, durante la fase della Nakba, ben 531 dei 774 villaggi presi in possesso furono distrutti e a morire furono 15 mila palestinesi. 800mila i palestinesi costretti a fuggire in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e nei Paesi vicini.

E ieri la tensione era davvero alta. Scontri fra dimostranti palestinesi e reparti dell’esercito israeliano si sono verificati in diverse località della Cisgiordania ai margini delle manifestazioni organizzate dalle autorità palestinesi per ricordare la Nakba. Secondo la agenzia di stampa palestinese Maan gli incidenti principali si sono avuti a Ramallah e Betlemme, dove sono stati utilizzati gas lacrimogeni e proiettili di gomma per disperdere i manifestanti. Diversi i feriti.

(video tratto dal canale Youtube del Ministero dell’Informazione della Palestina)

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