venerdì, Febbraio 28

Pakistan, un pericolo chiamato Tehreek-i-Labaik Ya Rasool Allah Da alcune settimane circa duemila estremisti del movimento hanno bloccato il raccordo autostradale Faizabad per chiederne il licenziamento

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Situazione tesa a Islamabad, la capitale del Pakistan, dove è in corso da alcuni giorni una protesta di estremisti religiosi che ha portato a violenti scontri con la polizia e ha spinto il governo a chiedere all’esercito di intervenire.

Da alcune settimane circa duemila estremisti del movimento islamista Tehreek-i-Labaik Ya Rasool Allah hanno bloccato il raccordo autostradale Faizabad per chiedere il licenziamento di un ministro che accusano di blasfemia. perché in una nuova versione del giuramento che i ministri fanno quando ricevono il proprio incarico ha omesso un riferimento al profeta Maometto. Hamid si è scusato dicendo di aver commesso un errore, ma le scuse non sono state accettate.

Alcuni scontri tra polizia e manifestanti hanno portato a oltre 174 feriti. Le forze dell’ordine del Pakistan hanno usato proiettili di gomma, cannoni ad acqua e gas lacrimogeni contro gli estremisti religiosi, che hanno risposto lanciando pietre e usando bastoni e spranghe.

Il movimento Tehreek-i-Labaik Ya Rasool Allah, nato da una protesta contro l’esecuzione di Mumtaz Qadri, una guardia del corpo che nel 2011 uccise la persona che doveva proteggere, il governatore del Punjab Salmaan Taseer, esiste dal 2015 e si oppone a ogni forma di blasfemia e di ammorbidimento delle leggi che la regolano; vorrebbe inoltre che in Pakistan entrasse in vigore la sharia, la legge islamica.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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