lunedì, Novembre 11

Osborne conferma chiusura verso riforme UE

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George Osborne, Ministro del Tesoro britannico, ha preso posizione riguardo le riforme dell’UE e il ruolo centrale della Germania nell’Unione Europea, puntando le sue richieste sul rifiuto della Gran Bretagna di una sempre più stretta unione a favore di alcuni Paesi all’interno del blocco di 28 nazioni e per ottenere maggiori garanzie per gli Stati membri che non hanno aderito all’euro. Parlando ad una conferenza di imprenditori a Berlino oggi, un giorno dopo aver tenuto colloqui con il ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaueble, Osborne ha dato la spinta per una più stretta integrazione , provocando una tensione tra il Regno Unito e altre Nazioni europee. Tuttavia, ha elogiato il rapporto della Gran Bretagna con la Germania e il ruolo di leadership di questo Paese (Germania) nell’Unione Europea. Angela Merkel ha detto che ciò vuol dire che la Gran Bretagna rimarrà comunque nel blocco dell’Eurozona e non rinuncerà all’adesione UE.
Da qui la pronta risposta del Ministro Osborne alla conferenza “Francamente, noi, popolo britannico non vogliamo essere parte di un un’unione sempre più stretta. Tuttavia auspichiamo che la Gran Bretagna rimanga in un’Unione europea riformata, ma senza bisogno di essere un’Unione europea stretta in Paesi alleati e altri fuori da tale congregazione chiusa piuttosto un insieme di Stati membri che funziona meglio per tutti i cittadini europei“. Osborne sta assumendo un ruolo chiave nei negoziati della Gran Bretagna per riformare il suo rapporto con il blocco in vista di un referendum sull’adesione o meno all’UE, promesso dal Primo Ministro David Cameron, entro la fine del 2017.  La propensione della Gran Bretagna a lasciare l’UE è aumentata, mentre secondo un sondaggio di ‘YouGov Plc’ la scorsa settimana le opinioni britanniche suggerivano un’equa divisione tra favorevoli e contrari alla decisione. Il ministro ha detto al suo pubblico uditore tedesco che sta enunciando quello che la Gran Bretagna sta cercando in modo più chiaro rispetto al passato, pochi giorni prima Cameron ha dovuto scrivere al presidente dell’UE Donald Tusk, con una lista di richieste per dei negoziati. Un vertice UE è previsto per discutere queste esigenze il mese prossimo. Osborne aggiunge anche Nel Regno Unito l’essere a proprio agio nell’UE e contare qualcosa nelle decisioni è cosa ampiamente interpretata come un impegno per l’integrazione sempre più stretta in politica, tale concetto è ora supportato da una piccola percentuale di elettori“.  Merkel ha detto che lei è “del parere che la Gran Bretagna dovrebbe rimanere un membro dell’UE” e ha aggiunto che “quando si tratta di preoccupazioni giustificate, in cui la competitività e un migliore funzionamento dell’Unione europea sono interessati, le preoccupazioni britanniche sono anche nostre“. Osborne ha spinto per una maggiore tutela per i membri non appartenenti all’area dell’euro dell’UE, una mossa che lo ha portato il sostegno di nazioni come la Danimarca e la Svezia. Il Ministro del Tesoro britannico ha anche detto che il blocco dovrebbe riconoscere che “l’Ue ha più una valuta stabile” e le imprese dei paesi non-zona euro non devono essere discriminate sulla base della loro valuta. Ha detto anche che i contribuenti non appartenenti all’area dell’euro non devono mai essere costretti a sostenere i costi per mantenere i membri della zona euro perché se si ottiene una zona euro che funziona meglio, si ottiene la garanzia che i costi della zona euro non sono stati a noi imposti dall’alto o  da lobby politiche, quindi il risultato sarà una maggiore coesione dell’Unione europea“, ha detto Osborne. Cameron rimane fiducioso in un colloquio costruttivo con l’Eurozona e anche di stabilire nuovi e buoni negoziati in tal senso.

(tratto dalla sezione video del  sito di ‘Bloomberg Business’)

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