giovedì, Ottobre 29

Olio di CBD: aumenta il suo consumo dopo i buoni risultati terapeutici Con l'olio di CBD si possono ottenere molti benefici terapeutici grazie all'effetto del cannabidolo nel corpo umano. Il suo consumo si sta diffondendo tra si sta diffondendo tra persone con disturbi di ogni tipo

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Il boom dell’olio di CBD e delle sue differenti forme è incredibile. Il CBD è uno dei più dei 100 composti cannabinoidi che si possono estrarre dalla pianta di cannabis. L’olio di CBD si ottiene in varie forme, come liquido, crema e anche in forma masticabile per pazienti che non possono accedere all’applicazione topica

Della pianta di cannabis, il THC e il CBD sono i composti più utilizzati. Il primo di questi genera effetti psicoattivi e allucinogeni su chi lo consuma, generalmente si tratta di persone che lo usano per fini ricreativi. D’altra parte, il CBD non presenta questi effetti psicoattivi e presenta un’infinità di effetti terapeutici, principalmente a partire dall’olio di CBD.

Questo prodotto che è sempre più utilizzato in varie parti del mondo, si produce a partire da esaustivi processi industriali che gestiscono la canapa industriale. A partire da questi processi, si elimina il THC, ottenendo il composto fatto per la maggior parte di CBD che è la sostanza che poi viene utilizzata per differenti pazienti senza alcun rischio e con effetti secondari praticamente nulli.

Nel 2003, il Dipartimento della Salute e Servizi Umani degli Stati Uniti ha permesso che un paziente fosse trattato per disturbi infiammatori e neurodegenerativi con il CBD. A partire da questo, la FDA ha cambiato il suo pensiero sull’olio di CBD sono lo ha approvato per la sperimentazione medica. Altri Paesi lo hanno già ampiamente accettato e hanno anche negozi commerciali che vendono Olio di CBD in differenti forme, dimensioni e prezzi con vendita libera al pubblico o con prescrizione medica.

Alcuni benefici dell’olio di CBD

Con l’olio di CBD si possono ottenere molti benefici terapeutici grazie all’effetto del cannabidolo nel corpo umano. Inoltre tutti i pazienti ricevono delle dosi sicure, senza correre il rischio di subire gli effetti generati dal THC.

Va sottolineato che il consumo si sta diffondendo tra tutte le persone con disturbi di ogni tipo. Può essere consumato con effetti positivi per patologie neurodegenerative o anche per infiammazioni sistemiche o depressione. Il consumo è ad ampio spettro e l’olio cbd può essere consumato nei pasti in combinazione con l’olio d’oliva.

L’olio di CBD mostra finora importanti effetti antinfiammatori, analgesici, neuroprotettivi, anticonvulsivi e non genera ne dipendenza ne tolleranza. Per questo motivo viene utilizzato in pazienti con schizofrenia, Alzheimer, sclerosi multipla, nausea abbondante dopo trattamenti oncologici con radioterapia o chemioterapia e depressioni gravi.

Le varietà più utilizzate per la produzione di olio di CBD sono la Supreme CBD Kush di Nirvana con un rapporto 1:1 (THC 9.5% e CBD 9.5 %) o la White Domina CBD di Kannabia Seeds, con un rapporto 1:1 (THC 10 % e CBD 10 %). Questa potenza è la proporzione tra i suoi componenti psicoattivi e non psicoattivi ed è ciò che li rende perfetti per il loro consumo terapeutico in quanto non genera effetti stimolanti, evidenziando ancora di più i margini di sicurezza e benefici terapeutici.

Chi può consumare olio di CBD?

La risposta a questa domanda varia a seconda del Paese in cui si trovano le persone. In alcune nazioni il consumo di olio CBD non è ancora ben visto ed è illegale. Nonostante queste restrizioni, alcuni si impegnano a importarlo o a produrlo in casa per risolvere gravi problemi come le convulsioni refrattarie, che di solito sono intense e di lunga durata.

Tutti i pazienti con disturbi neurodegenerativi o infiammazioni sistemiche sono in grado di consumare l’olio CBD per sfruttare le sue proprietà analgesiche, antinfiammatorie, neuroprotettive e anticonvulsivanti. Logicamente, è sempre meglio che prima del consumo vi sia un consulto preliminare con il proprio medico curante che darà il suo parere su questa terapia che giorno dopo giorno conta sempre più consumatori che ne hanno urgente bisogno.

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