sabato, Agosto 15

Obbligo del codice LEI Tutto quello che bisogna sapere dell’obbligo di segnalare tutte le operazioni effettuate sui mercati finanziari all’Autorità di Vigilanza Europea con le normative MIFID 2 e MIFIR

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Il 12 Febbraio 2014 entra in vigore l’obbligo di segnalare tutte le operazioni effettuate sui mercati finanziari all’Autorità di Vigilanza Europea con le normative MIFID 2 e MIFIR.

Il codice LEI è diventato obbligatorio nel Gennaio 2018 per tutte le entità di trading che sono coinvolte in transazioni finanziarie ovvero:

Compagnie assicurative
Fondi di investimento
Banche e istituzioni finanziarie
Provider di servizio titoli

Società che concludono contratti derivati e società di esportazione potrebbero anch’esse essere interessate ad ottenere un codice LEI.

Questo nuovo standard viene adoperato per ottenere totale trasparenza e prevenire instabilità nei mercati finanziari oltre che ottenere uno standard globale che si adopera a ridurre notevolmente la complessità delle transazioni commerciali e ad avere uno storico di informazioni che vengono rigorosamente controllati e verificati dalla GLEIF.

Registro LEI

Ogni singolo codice LEI viene assegnato da un ente nazionale che a sua volta viene monitorato a livello internazionale dalla GLEIF. Durante il G-20 tra la Financial Stability Board e i governi e le loro banche centrali, hanno richiesto che venisse adoperato un sistema di identificazione globale e univoco per i soggetti giuridici. Questo sistema di assegnazione dei codici LEI viene sorvegliato dal Regulatory Oversight Committee e gestito dal GLEIF. Per concludere l’assegnazione di questo codice a livello nazionale viene regolamentato dalle Local Operating Unit, attraverso la conoscenza delle strutture e sistemi giuridici nazionali, nel caso dell’Italia è il Registro LEI.

Registro LEI fa parte di una delle 30 organizzazioni globali autorizzata a rilasciare il codice LEI a chi fosse in posseso dei requisiti standard.

Come richiedere

Attraverso il portale Registro LEI si può fare una richiesta telematica direttamente o attraverso un delegato o Agente di Registrazione che si occupa per intero del caso, compilando un apposito formulario e accettando le condizioni generali di servizio. Entro 7 giorni lavorativi Registro LEI deve effettuare le dovute verifiche ed inviare una richiesta di complemento dell’istruttoria con posta elettronica certificata. Se positivo, verrà assegnato un codice LEI provvisorio che diventerà definitivo una volta avvenuto il pagamento di €80+IVA. Nel caso di esito negativo, verrà richiesto di apportare le dovute correzioni. Il codice LEI e la scadenza vengono anche riportate nella visura camerale, un documento ufficiale estratto dalla banca dati del Registro delle Imprese dove vengono indicati tutti i dati di un’impresa dal momento della sua costituzione e iscrizione.

Durata, rinnovo e cessazione anticipata

Il codice LEI ha la durata minima di un anno e può essere rinnovata con un pagamento di €65+IVA a partire da 40 giorni prima della scadenza ed entro 30 giorni dopo la scadenza.  È possibile registrarsi anche per più anni, in questa maniera si potrà risparmiare un po’ di soldi, esiste inoltre la possibilità di ottenere il codice LEI in prova per 60 giorni al termine del quale seguirà un pagamento mensile ricorrente. Successivamente ai 30 giorni la richiesta viene processata come una prima attivazione, comportando quindi l’obbligo di rifare l’intero iter. Esistono due casi per la cessione anticipata di un codice LEI: una d’ufficio consentita nelle regole LEI senza obbligo di  restituzione delle quote già pagate. La cessazione anticipata funziona esattamente come una prima attivazione e quindi oggetto di una contestuale pubblicazione.

Controllare un LEI

Grazie a tale trasparenza e completezza di informazioni, possiamo quindi controllare la validità del codice LEI e visualizzare i dati dell’azienda associata a detto numero. Questi dati forniscono informazioni importanti in termini di sanzioni legali e autenticità, due tra i parametri fondamentaliche guidano gli investimenti finanziari. La nascita e sviluppo di nuove tecnologie ha decisamente reso la vita più facile ma allo stesso tempo ci rendono più esposti a frodi finanziarie online, basti solo pensare ai pagamenti online, o le carte che abbiamo associato a servizi di acquisto online di prodotti, musica e film.

I dati ci consentono quindi di poter estrapolare le informazioni legali su un’azienda, eliminando la possibilità di essere ingannati, attraverso piattaforme come LEI Register inserendo semplicemente il nome o il codice LEI.

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