giovedì, Ottobre 22

Nuova Zelanda e l'incubo terremoti

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SydneyGiovedì scorso i neozelandesi sono stati svegliati da un terremoto di magnitudine 5,2 (Scala Richter) originatosi a 80 chilometri a nordest di Wellington, Isola Nord. La mattina prima, invece, era stata una scossa di magnitudine 4,7 a ricoprire il ruolo di drammatica sveglia, con lo stesso identico epicentro. La sera prima, poi, a tremare era stata la più grande Isola Sud, colpita da un terremoto sempre di magnitudine 4,7, con epicentro a pochi chilometri da Christchurch.

Una tale serie di scosse ravvicinate di magnitudine elevata è un evento piuttosto raro anche per la terra dei Maori e dei Kiwi, ma la Nuova Zelanda rimane uno dei Paesi a più alto rischio sismico del mondo. Secondo i dati ufficiali di GeoNet, un’agenzia frutto della collaborazione tra la Earthquake Commission e GNS Science, nell’ultimo anno sono state registrate 20.112 scosse sismiche, di cui la maggior parte inavvertibili (magnitudine inferiore a 3: 18.130), diverse di entità moderata (magnitudine compresa tra 3 e 5: 1.890), 89 di magnitudine compresa tra 5 e 6 e 3 terremoti con magnitudine superiore a 6. In media, ogni anno, il Paese è colpito da oltre 15.000 scosse sismiche.

 

La posizione dei terremoti in Nuova Zelanda, secondo i dati di GNS Science

La posizione dei terremoti in Nuova Zelanda, secondo i dati di GNS Science

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