sabato, Agosto 24

Nizza, Hollande: ‘Nemico colpisce popoli liberi’ Ma è polemica

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La Francia colpita ancora al cuore. Stavolta non a Parigi ma a Nizza, nel giorno della festa nazionale. Un camion si è scagliato contro la folla riunita sul lungomare per assistere ai festeggiamenti. Il bilancio è di 84 morti, molti bambini e adolescenti, oltre 200 i feriti, di cui 52  in condizioni gravissime e 25 in rianimazione. Di versi i dispersi, tra cui tre italiani. Uno, Andrea Avagnina, 53 anni, consigliere comunale di S.Michele di Mondovì, è ricoverato in gravi condizioni. Identificato l’attentatore, che è stato ucciso: si tratta di Mohamed Lahouaiej Bouhlel, un franco-tunisino di 31 anni noto alla polizia per violenze e uso di armi. Secondo i media francesi il killer avrebbe beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. Si tenta di capire se fosse un terrorista legato all’ISIS o al mondo del fondamentalismo islamico ma intanto, «anche se non è stato ancora rivendicato», l’attentato di Nizza «corrisponde esattamente agli appelli di omicidio delle organizzazioni terroristiche islamiche diffusi sulle loro riviste», ha detto il procuratore Francois Molins. Secondo i media, è stata fermata stata fermata l’ex moglie di Bouhlel, ma comunque nella sua casa non sono stati trovati per ora richiami al fondamentalismo e soprattutto armi.

Sgomento il presidente Francois Hollande, giunto a Nizza: «Il nemico continuerà a colpire i popoli e i Paesi che hanno la libertà tra i valori fondamentali. Abbiamo voluto fare il punto su sull’organizzazione per quello che si deve fare nel dipartimento e in città. Garantire che se ci sono complici non possa esserci una benché minima minaccia per popolazione e siamo qui anche per esprimere la nostra solidarietà alle vittime e le loro famiglie. Tra le vittime ci sono tanti stranieri venuti da tutti i continenti e tanti bambini, venuti ad assistere al fuoco d’artificio, condividere una gioia, uno stupore, e che sono stati colpiti a morte solo per soddisfare la volontà di un individuo o forse di un gruppo». E lancia un appello all’unità e alla coesione nazionale, dichiarando tre giorni di lutto nazionale. L’opposizione però è partita all’attacco denunciando le falle dell’intelligence e del dispositivo di sicurezza.

«Mentre la Francia celebrava la sua festa nazionale, la violenza cieca ha colpito ancora il Paese a Nizza, facendo numerose vittime tra cui dei bambini. Condannando ancora una volta tali atti, Sua Santità Papa Francesco esprime la sua profonda tristezza e la sua vicinanza spirituale al popolo francese» le parole di Papa Francesco inviate al vescovo di Nizza, mons. André Marceau. «La Gran Bretagna si schiera spalla a spalla con la Francia, come tanto spesso abbiamo fatto in passato», il commento di Theresa May, che sul terrorismo dice: «Dobbiamo raddoppiare gli sforzi per sconfiggere questi brutali assassini che vogliono distruggere il nostro stile di vita». «La Germania è al fianco della Francia nella lotta al terrorismo. E sono convinta che malgrado tutte le difficoltà vinceremo questa battaglia» ha detto invece la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Rafforzati i controlli da parte italiana sul confine di Stato a Ventimiglia dopo l’attentato di Nizza. «Abbiamo avuto notizia che fuggitivi potessero essersi diretti in Italia ma per ora non abbiamo riscontri concreti» ha detto un dirigente di polizia. In mattinata riunione con i vertici dell’intelligence per il premier Matteo Renzi, mentre il ministro della Difesa, Roberta Pinotti ha detto: «La preoccupazione è alta per il rischio del terrorismo, ma il lavoro che stiamo facendo per contrastarlo è serissimo». Mentre il Presidente Sergio Mattarella lancia un messaggio alla Francia: «Non cederemo mai a chi predica e pratica la cultura della morte contro la vita delle persone e la libertà dei popoli. Insieme con gli altri Paesi dell’intera comunità internazionale, anzitutto dell’Unione Europea, proseguiremo l’impegno contro la violenza e il terrorismo, per affermare i valori di libertà, eguaglianza, fraternità, celebrati in Francia il 14 luglio».

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