martedì, Ottobre 20

Nicaragua: anniversario della Rivoluzione Sandinista field_506ffbaa4a8d4

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Grande celebrazione per l’anniversario della Rivoluzione Sandinista, che ha visto, oltre al Presidente del Nicaragua Daniel Ortega, la presenza del Presidente del Venezuela Nicolas Maduro, del Presidente di El Salvador Salvador Sanchez Ceren e del Vicepresidente di Cuba Miguel Diaz-Canel. Hanno preso parte alla festa anche gli ex guerriglieri che hanno combattuto contro la dittatura di Anastasio Somoza, decretandone la destituzione nel 1979. In quell’anno il Paese uscì destabilizzato dagli anni dell’insurrezione e del conflitto scatenato contro la dittatura: i sandinisti (il cui nome è ispirato a Augusto Cesar Sandino, leader della resistenza all’occupazione statunitense del Nicaragua tra gli anni ’20 e ’30) gettavano le premesse per un Paese libero dalle diseguaglianze, ispirato a principi marxisti e antimperialisti.

Il Presidente del Nicaragua Ortega ha dichiarato che «uno dei principali obiettivi della Rivoluzione era combattere l’analfabetismo. Oggi vedo un popolo coraggioso, eroico e una gioventù sempre più istruita e formata». Ortega, ormai al suo quarto mandato, celebra l’anniversario gettando uno sguardo sulle elezioni che si terranno a novembre. La parola è stata presa anche dal vice Presidente cubano Diaz-Canel che ha rinnovato l’importanza della «necessaria unità dei nostri popoli nella nostra regione per affrontare l’imperialismo e le forze reazionarie». A tal proposito, sono risultate calzanti anche le parole di Maduro, che ha parlato di «ossessione statunitense» nei confronti della repubblica bolivariana. Nel corso della festa, il Presidente Ortega ha avuto anche l’occasione di esprimersi sugli attentati in Europa e sulla «necessità di favorire sviluppo, pace e libertà in tutto il pianeta».

(video tratti dai canali Youtube di ‘vivanicaragua13’ e ‘telesur Tv’)

 

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