sabato, Maggio 25

Nato, maxi esercitazione ai confini con la Russia Brasile: Cesare Battisti non è scappato. Putin-Trump, colloquio su INF a Parigi il prossimo 11 novembre

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E’ iniziata oggi in Norvegia la fase finale della maxi-esercitazione Nato ‘Trident Juncture 2018’. Si tratta della più imponente dalla fine della Guerra Fredda, a cui prendono parte circa 50.000 militari da 31 Paesi Nato, compresi gli italiani, 250 aerei, 65 navi e oltre 10.000 mezzi. «E’ un’esercitazione di carattere difensivo, per testare le nostre capacità in un ambiente ostile, caratterizzato da condizioni climatiche molto difficili», ha spiegato il generale David Furness, che comanda la 2/a Divisione dei Marine. Intanto due bombardieri strategici Tupolev-160 stanno svolgendo una missione di routine sulle acque internazionali di Barents e dei mari norvegesi. Gli aerei sono entrati nell’area per svolgere i loro compiti. Lo ha confermato il ministero della Difesa russo.

Una persona è stata uccisa e tre sono rimaste ferite in seguito a un’esplosione avvenuta nei pressi del palazzo dell’FSB (i servizi di sicurezza interni) di Arkhangelsk, in Russia. L’esplosione sarebbe stata causata da un ordigno non identificato. Sono in corso accertamenti da parte delle forze dell’ordine ma si parla di un 17enne che ha portato nell’edificio un ordigno artigianale.

Nel frattempo emerge che il presidente russo Vladimir Putin e Donald Trump discuteranno del Trattato sulle Forze nucleari a raggio intermedio (INF) nel loro incontro a Parigi il prossimo 11 novembre. Lo ha confermato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov.

Rimanendo agli Usa, a una settimana dalle elezioni di metà mandato secondo le stime elaborate dalla Cnn hanno già votato almeno 20 milioni di persone grazie al sistema del voto anticipato. L’Election Day, spiegano alcuni esperti, potrebbe segnare un’affluenza record nella storia delle midterm.

Andiamo in Brasile, perché Cesare Battisti si è recato a San Paolo, dove si è riunito ieri con i suoi rappresentanti legali, e tornerà a Cananeia, dove risiede, nei prossimi giorni. A confermarlo all’Ansa Igor Tamasauskas, avvocato dell’ex terrorista, dopo la notizia secondo cui fosse sparito dopo l’elezione a presidente di Jair Bolsonaro, che ha assicurato che intende estradarlo in Italia. Ma l’avvocato ha affermato invece che c’è una decisione del Supremo Tribunale Federale (Stf)che garantisce la sua permanenza in Brasile.

In GermaniaFriedrich Merz, ex capogruppo della Cdu, a Berlino ha ribadito la sua candidatura alla presidenza del partito. «La Cdu ha bisogno di un nuovo inizio e di un rinnovamento», ha affermato. «Dobbiamo chiarire che questo è un grande partito popolare di centro, liberale, conservatore, impegnato nelle politiche sociali. Un partito che vuole la tenuta della società, che lotta per questo, per un ambiente sano e per un futuro sicuro per i nostri figli e le nuove generazioni».

Novità sul caso di Jamal Khashoggi. Secondo il procuratore capo di Istanbul, Irfan Fidan, il giornalista è stato strangolato subito dopo essere entrato nel consolato saudita a Istanbul, il 2 ottobre scorso.

Cinque miliardi di dollari sono scomparsi dai conti congelati in Belgio di Muammar Gheddafi. A dirlo il procuratore belga Georges Gilkinet annunciando di aver aperto un’indagine per verificare se la somma, 5,6 miliardi, sia finita nelle mani di persone, milizie o partiti in Libia.

E’ stato il Mossad ad avvertire i servizi di sicurezza della Danimarca di un tentativo di assassinio in fase di organizzazione nel suo territorio di un oppositore al regime di Teheran. L’attentato era stato progettato dai servizi di intelligence dell’Iran.

In Afghanistan è di sette persone il bilancio di in un attentato kamikaze avvenuto fuori dalla più grande prigione dell’est di Kabul. L’attentatore ha preso di mira un autobus che trasportava impiegati e personale della sicurezza del penitenziario Pul-e-Charkhi, che ospita centinaia di detenuti tra cui decine di talebani.

Chiudiamo con il Pakistan, dove il premier Imran Khan ha fatto un appello alla nazione per invitare alla calma chiedendo alla popolazione di tenersi lontana dall’influenza degli estremisti islamici mentre montano le reazioni all’assoluzione di Asia Bibi per il reato di blasfemia. Khan ha detto che un piccolo segmento della società è contro la sentenza e sta creando disordini che potrebbero danneggiare il Paese.

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