martedì, Luglio 16

Natale: le origini della tradizione dell’ albero La storia di un simbolo antico

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Dall’ “Albero della Vita” in poi, l’ albero è stato sempre avvertito come simbolo di vita diffuso in quasi tutte le culture, anche prima della nascita del cristianesimo. L’abitudine di decorare alcuni alberi sempreverdi era però nota tra i Celti quando veniva festeggiato il solstizio d’inverno.

Con l’ avvento del cristianesimo, l”antico tema dell’ Albero della vita si fonde con la croce di Cristo: è il legno che fiorisce. Ma l’ uso dell’ albero di Natale come oggi sembra sia nato a Tallinn, in Estonia nel 1441, quando fu eretto un abete gigante nella piazza municipale, attorno a cui giovani ballavano insieme alla ricerca dell’ anima gemella. La medesima usanza sarebbe poi stata ripresa in Germania, ma anche in Lettonia e in Alsazia.

Ma, storicamente, a precedere l’ albero potrebbe essere un antico rito pagano di portare in casa, prima dell’ inizio del nuovo anno, un ramo di buon augurio. E’ medievale, però, la diffusione della tradizione degli “Adam und Eva Spiele”, i giochi di Adamo ed Eva: il 24 dicembre veniva ricostruito nelle chiese il paradiso terrestre.

Ma a fare dell’abete un albero “magico” il suo essere “sempreverde”.  Sebbene fosse rimasta a lungo tipica delle regioni a nord rispetto alle Alpi, a partire dal ‘900 si diffonde nel mondo cattolico. Soprattutto nei Paesi europei di lingua tedesca, si sono poi diffusi i caratteristici mercatini di natale

(Video tratto dal canale Youtube Business Insider)

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