venerdì, Febbraio 28

NASA, la sonda Juno è entrata nell’orbita di Giove

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Mai finora un veicolo è stato così vicino al pianeta più grande del Sistema Solare. La sonda Juno, JupiterNear-polarOrbiter, il 4 luglio (in Italia il 5 luglio alle ore 5:53) è entrata con successo nell’orbita di Giove dopo un viaggio durato 5 anni dalla Terra fino a Giove, il pianeta gigante gassoso del Sistema Solare. Il viaggio era iniziato il 5 agosto 2011 e segna per la NASA il raggiungimento di un grande obiettivo nonché la missione più difficile finora affrontata.

Larga 20 metri e alta 4,5, è il primo veicolo spaziale a energia solare impegnato in una missione così lontana dal Sole. Inoltre, è anche il primo veicolo spaziale a sorvolare i poli di Giove.

Juno ha percorso quasi tre miliardi di chilometri per raggiungere l’orbita di Giove e ora si prepara ad indagare i segreti del pianeta gassoso. Grazie ai nove strumenti a bordo, due dei quali sono italiani, gli scienziati potranno ora mettersi al lavoro per rispondere alle tante domande aperte sul pianeta gigante, dal suo nucleo fino alle violente tempeste che caratterizzano la sua atmosfera, fino allo studio del suo ambiente considerato estremo.

Per raggiungere il Re del Sistema Solare la sonda ha effettuato una manovra della durata di 35 minuti e 2 secondi. Tempo durante il quale la sonda ha ridotto del tutto la strabiliante velocità di 200mila chilometri e ha raggiunto la posizione corretta nell’orbita di Giove per cominciare la prima delle 37 orbite previste dalla NASA. Il rallentamento della piccola sonda è avvenuto con l’accensione del motore per, appunto, poco più di 35 minuti. La manovra era particolarmente delicata perché era necessario che il personale dalla Terra mettesse la sonda in una posizione precisa e che accendesse i motori al momento giusto. Sottile era infatti la line fra successo e fallimento: un eccesso di velocità avrebbe fatto schizzare via la sonda non più catturata dalla forza di gravità del pianeta, mentre un eccessivo rallentamento avrebbe fatto schiantare la sonda sul pianeta, mandando in fumo una missione dal valore di un miliardo di dollari.

 

 

 

 

(video tratto dal canale YouTube di CNN)

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