lunedì, Dicembre 16

Moab, madre di tutte le bombe, entra in scena in Afghanistan

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Gli Usa del Presidente Donald Trump hanno sganciato ieri per la prima volta in assoluto in combattimento la più potente bomba convenzionale (non nucleare) mai usata nella storia, contro tunnel dello Stato Islamico in Afghanistan  -nella provincia orientale di Nangarhar- è la bomba Gbu-43/B Massime Ordnance Air Blast (Moab, conosciuta come ‘la madre di tutte le bombe’).
Il rilascio dell’ordigno è avvenuto in Afghanistan, alle 19 ora locale di ieri. L’obiettivo è stato un tunnel usato dalla filiale locale di Isis nella provincia di Achin nella regione di Nangarhar, l’Isis-k ovvero lo Stato Islamico di Khurasan, vale a dire in Pakistan, Afghanistan e Uzbekistan.

«Abbiamo preso di mira un sistema di tunnel e grotte che i combattenti dell’Isis utilizzano per muoversi liberamente, in modo da poter colpire più facilmente i militari e i consiglieri americani e le forze afghane nell’area», ha detto il portavoce della Casa Bianca Sean Spicer, sottolineando che sono state prese le precauzioni necessarie per evitare vittime civili e danni collaterali.

La Moab -GBU-43/B MOAB – ‘Massive Ordnance Air Blast Bomb’, ma anche conosciuta come ‘Mother Of All Bombs’- sviluppata nella Guerra in Iraq del 2003 ma mai utilizzata, è lunga 9,17 metri, ha un diametro di 1,02 metri, pesa 10 tonnellate, ed è altamente esplosiva e potente. Guidata da un sistema Gps sull’obiettivo, ha 8,5 tonnellate di esplosivo H-6, un esplosivo misto di RDX (T4, ciclonite), TNT e alluminio, ad altissimo potenziale, la sua deflagrazione equivale all’esplosione di 11 tonnellate di tritolo, tecnicamente definita bomba demolizione’, è progettata per raffiche in superficie.  La detonazione avviane poco prima che tocchi il suolo, ha 150 metri di onda d’urto, ed ha un effetto distruttivo totale per qualsiasi cosa si trovi sulla superficie per diverse centinaia di metri di diametro dal punto di impatto. La Moab è basata sullo stesso principio della bomba BLU-92, soprannominata ‘Daisy Cutter’ (‘Tagliatrice di margherite’), ma è di dimensioni più imponenti e ha un sistema di guida.
Il suo peso è tale che non può essere sganciata da un normale bombardiere, per Moab sono stati adattati dei C-130 Hercules, ribattezzati MC 130 Combat Talon, e l’ordigno viene lanciato usando un carrello e con paracadute da alta quota.

Oltre Moab, gli USA avrebbero avuto una possibilità ancora di maggiore peso, Mop, GBU-57A/B Massive Ordinance Penetrator, ma il limite di questo ordigno è l’imprecisione.

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