domenica, Novembre 29

MH17: stop alle indagini. E ancora nessun colpevole

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L’Indagine preliminare sul disastro aereo del volo MH17 della Malaysia Airlines in Donbass nel luglio 2014 è stata sospesa. Ad annunciarlo l’ufficio del procuratore della Repubblica di Donetsk, che ha ricordato come il procedimento penale sull’incidente del Boeing 777 era già aperto nel giorno dello schianto presso procura generale della Repubblica.

Il volo MH17 era partito da Amsterdam e doveva arrivare a Kuala Lumpur, Poi lo schianto nella regione di Donetsk in Ucraina: morte tutte le 298 persone a bordo.

Negli anni scorsi gli investigatori hanno consegnato agli esperti dei Paesi Bassi in presenza di osservatori dell’OSCE, i frammenti del Boeing e gli oggetti personali dei suoi passeggeri trovati sul luogo dello schianto. Secondo la Procura «un quadro obiettivo dell’accaduto potrà essere ottenuto solo con dei dati ottenuti da un controllo obiettivo, l’accesso ai quali può fornire l’Ucraina, visto che l’aeromobile si trovava nell’area di responsabilità dei controllori di volo ucraini».

«L’Unione europea e i suoi Stati membri ribadiscono il più sentito cordoglio e la massima solidarietà nei confronti di tutte le persone che, quel giorno, hanno perso i loro cari», ha affermato l’alto rappresentante Federica Mogherini in una nota. «Per far sì che i responsabili dell’abbattimento del volo MH17 rispondano delle loro azioni e siano assicurati alla giustizia, l’indagine penale ha bisogno del sostegno continuo della comunità internazionale. Ci attendiamo che tutti gli Stati in grado di contribuire alle indagini e al perseguimento dei responsabili si impegnino in tal senso».

Un’inchiesta penale internazionale ha stabilito che il missile che ha colpito l’aereo è stato lanciato da un territorio controllato dai ribelli da un lanciamissili mobile proveniente dalla Russia e poi riportato in Russia i tutta fretta. Mosca ha respinto queste conclusioni. Addirittura Vladimir Putin ha affermato recentemente, tirando in ballo gli Usa: «È chiara la loro posizione sull’Ucraina. Vogliono dare la colpa del disastro alle milizie del Donbass e indirettamente alla Russia che le sostiene… Se le informazioni in loro possesso dovessero smentire questa tesi, allora non le riveleranno mai».

(video tratto dal canale Youtube di RT)

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