venerdì, Dicembre 13

Messico, contro la siccità ecco la pioggia solida

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Sfere di dimensioni ridotte che riescono ad assorbire una quantità d’acqua pari fino a 500 volte il loro peso e a trattenerla anche per un anno intero. Parliamo della pioggia solida, una vera e propria rivoluzione per quei terreni dove la siccità sembra avere la meglio.

Tra i primi ad utilizzarla gli agricoltori del Messico, che hanno riadattato questo polimero super assorbente sviluppato negli Stati Uniti per essere mescolato senza problemi con il terreno e così dare alle proprio colture un apporto di acqua costante. Questa formula messicana della pioggia solida include il potassio, elemento che ne aumenta il potere assorbente ed evita sia l’evaporazione sia la dispersione nel terreno. Una volta ‘bagnata’, la pioggia solida trattiene l’acqua grazie a un gel e incamera fino a 500 volte il proprio peso originario per poi rilasciarla gradualmente.

La storia della pioggia solida ha avuto inizio negli anni Settanta quando il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha sviluppato un polimero super assorbente, nato originariamente come polvere assorbente per i pannolini dei bambini. Ma ben presto ha attirato l’attenzione di un ingegnere chimico messicano, Sergio Rico Velasco, che ha sviluppato il prodotto per usarlo per contrastare la siccità.

Secondo Solid Rain, l’azienda che vende il prodotto in Messico, la pioggia solida è in grado di rimanere nel terreno e di trattenere acqua fino a 8 o 10 anni. E il prodotto va: uno studio del governo messicano, l’utilizzo della pioggia solida su terreni semi-aridi è in grado di incrementare i raccolti del 300% rispetto ai campi irrigati in maniera tradizionale.

(video tratti dai canali Youtube di Ahein e Valerie Armenta)

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