sabato, Dicembre 7

Menopausa: cos’è e perché è bene parlarne Prendersi cura del proprio corpo, senza trascurare la mente e la sfera emotiva è la chiave per affrontare questa fase della vita con lo spirito giusto

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La fine dell’età fertile della donna è stata avvolta per secoli da un’aura di mistero e vergogna; un vero e proprio tabù, spesso motivo di imbarazzo e reticenza. Oggi, per fortuna, le cose sono cambiate: le informazioni e i servizi a disposizione delle donne sono aumentati, e sono stati sviluppati programmi benessere su misura per questa delicata fase della vita, come il metodo Be Perfect

Prendersi cura del proprio corpo, senza trascurare la mente e la sfera emotiva, è la chiave per affrontare l’arrivo della menopausa nel modo più soft possibile; un programma di allenamento su misura, insieme ad una dieta bilanciata, senza eccessi, può fare davvero miracoli.

La menopausa si verifica con l’esaurimento degli ovociti a disposizione di ciascuna donna dal momento della nascita: quando le ovaie smettono di produrre follicoli ovarici, la produzione di estrogeni si interrompe. Per maggior chiarezza, è necessario distinguere la menopausa vera e propria dalle fasi che la precedono: la premenopausa, che può estendersi per un lasso di tempo variabile (otto-dieci anni) e la perimenopausa, durante la quale si acuiscono alcuni sintomi tipici, come l’oligomenorrea, l’aumento di peso e le vampate di calore. Si parla di menopausa quando il ciclo mestruale scompare per più di dodici mesi consecutivi; il momento in cui avviene dipende in larga misura dal proprio patrimonio genetico. Per monitorare questa fase di transizione il ginecologo può prescrivere esami del sangue per valutare la situazione ormonale, e in particolare il dosaggio degli estrogeni.

Non riconosci più il tuo corpo? Niente paura, non sei sola

Passati i cinquanta (talvolta anche prima dei quaranta, nei casi di menopausa precoce), il corpo inizia a lanciare segnali di cambiamento: gli ormoni, come gli estrogeni e il progesterone, responsabili di numerose funzioni basilari dell’organismo, diminuiscono e diventano meno efficienti. Spossatezza, irritabilità, disturbi del sonno, ciclo irregolare e rallentamento del metabolismo, sono soltanto alcuni dei sintomi che si manifestano nelle donne in premenopausa. Riconoscere questi campanelli d’allarme e imparare a gestirli è fondamentale per vivere serenamente questo momento di passaggio.

Di nuovo, un primo passo per far fronte ai problemi è parlarne: che sia il medico, il partner o un’amica, l’importante è sapere che non sei sola e che la tua condizione non ha nulla di patologico o imbarazzante. La menopausa può causare piccoli attriti all’interno della coppia, poiché talvolta porta con sé un calo della libido (dovuto anche a problemi fisiologici, come l’atrofia vaginale, che provoca secchezza delle mucose e rende conseguentemente doloroso il rapporto) e, in generale, una condizione psicologico-emotiva che può essere d’ostacolo all’intimità; la perdita della fertilità, inoltre, porta molte donne a mettere in dubbio la propria femminilità e a sentirsi poco desiderabili dal punto di vista fisico.

A questo punto, potresti avere la tentazione di correre ai ripari assumendo farmaci o integratori che promettono di ristabilire l’equilibrio ormonale; prima di ricorrere a prodotti del genere consulta sempre il tuo dottore, e soprattutto ricorda che uno stile di vita attivo e sano è spesso la miglior medicina.

Yoga, jogging, pilates: scopri qual è l’attività più adatta per te

Soffri di dolori articolari? Ti senti sempre stanca, a fine giornata le gambe pesano come macigni e la pelle ti sembra più spenta del solito? Potresti avere una carenza di vitamina D, problema molto comune nelle donne in menopausa. Perché non approfittarne per iniziare a fare un po’ di moto all’aria aperta? Una passeggiata veloce al sole, un giro in bicicletta o una sessione di jogging faranno bene alle ossa, al cuore e al metabolismo, e soprattutto ti aiuteranno a ritrovare il sorriso.

Quando le temperature diventando più rigide, o semplicemente non si ha molto tempo, lo yoga o il pilates possono essere la soluzione perfetta; si tratta di discipline utili per allenare la mente e il corpo, donano serenità e autoconsapevolezza, e soprattutto possono essere praticate anche in casa. Tra le alternative ‘casalinghe’ ricordiamo anche la cyclette e il tapis roulant, da utilizzare con cautela, evitando sforzi eccessivi.

Ogni tipo di attività fisica, specialmente se praticata senza supervisione, deve essere preceduta dallo stretching, che permette di preparare i muscoli allo sforzo e protegge dal rischio di strappi e dolori alla schiena e al collo.

Una nuova vita oltre la menopausa

Al giorno d’oggi, l’aspettativa di vita di una donna arriva a ottantaquattro anni; i cinquanta sono i nuovi quaranta (per qualcuno trenta!), e il bello non finisce certo con la menopausa. Anzi, è il momento giusto per intraprendere una nuova avventura, iscrivendoti in palestra o ad un corso di yoga, imparando qualche tecnica di meditazione oppure unendoti ad un gruppo di jogging in città. E ricorda: il benessere fisico va quasi sempre di pari passo con quello emotivo. Impara ad ascoltare i segnali del tuo corpo, e sarai pronta ad affrontare la vita dopo la menopausa con lo spirito giusto.

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