lunedì, Dicembre 16

Mauritania, liberato Cristian Provvisionato

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo l’Argentina si è recato in visita di Stato in Uruguay dove ha incontrato il presidente, Tabarè Vazquez, prima di assistere alla firma di accordi bilaterali tra i due Paesi e incontrare i parlamentari di origine italiana.«I nostri legami sono forti, sono storici – ha detto Mattarella – Questa amicizia fa sì che Uruguay e Italia si trovino in sintonia sulle principali questioni internazionali, in questo anno in cui Uruguay e Italia fanno parte del Consiglio di sicurezza dell’Onu, c’è una spontanea convergenza». Italia e Uruguay sono d’accordo anche sul trattato di libero scambio tra Unione europea e Mercosur da definire entro luglio e comunque entro la fine dell’anno. «Un obiettivo di primaria importanza – ha aggiunto Mattarella – perché coinvolgerebbe 700 milioni di persone». Il trattato dovrà essere definito nei prossimi mesi.

Domenica e Lunedì 29 capi di Stato e di Governo e i delegati provenienti da 110 Paesi, parteciperanno al summit in programma a Pechino proprio sulla Nuova Via della Seta, Belt and Road’, già definito come il più importante evento diplomatico dell’anno. Sono oltre 100 i Paesi e le organizzazioni internazionali che sostengono l’iniziativa e sono almeno 40 quelli con cui la Cina ha già sottoscritto accordi. Gli Stati Uniti, secondo le informazioni degli ultimi giorni, non invieranno una delegazione di alto livello a Pechino per la due giorni, per quanto, secondo alcuni analisti, gli USA di Trump non si metteranno di traverso.

Tornando in Europa, il neopresidente francese, Emmanuel Macron, sarà ricevuto a Berlino da Angela Merkel lunedì sera. Lo ha annunciato il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert nel corso di una conferenza stampa.

Il ministro degli esteri austriaco Sebastian Kurz chiede elezioni anticipate: «Non è giusto continuare con questa campagna elettorale permanente, è perciò meglio tornare al voto». Resta da sciogliere la riserva in merito alla guida del partito popolare Oevp dopo le dimissioni dell’altro ieri da tutti gli incarichi del vicecancelliere Reinhold Mitterlehner.

Elezioni anticipate il prossimo 11 giugno in Kosovo. Ad annunciarlo è stato il presidente Hashim Thaci, a due giorni dal voto di sfiducia che con 78 voti su 120 ha segnato la fine del governo di Isa Mustafa, formato da coalizione che riuniva la Lega democratica del Kosovo (LDK) dello stesso Mustafa e il Partito democratico (PDK) che fa capo a Thaci.

Passiamo alla Bielorussia, dove il presidente Alexander Lukashenko sarà in visita in Cina da domani fino al 16 maggio per incontrare il presidente Xi Jinping e partecipare al forum economico ‘One belt, on road. Nel 2015 Bielorussia e Cina hanno firmato 20 accordi per un valore di 15,7 miliardi, di cui 700 milioni a titolo di prestito di Pechino a Minsk .

L‘assalto finale a Raqqa, roccaforte dello Stato Islamico in Siria, sarà lanciato dall’alleanza arabo-curda all’inizio dell’estate. Lo ha annunciato Rojda Felat, una dei comandanti della coalizione delle Forze democratiche siriane.

Sono 2,3 milioni gli sfollati interni a causa della guerra contro l’Is in Iraq, dei quali 1,5 milioni residenti della provincia di Ninive, di cui è capoluogo Mosul, città dalla quale sono fuggiti 430.000 civili. Lo ha annunciato il ministro per le Migrazioni e gli Sfollati, Jassem Mohammad al Jaff. Il numero di sfollati tre anni fa, ha detto al Jaff, aveva raggiunto i 4,3 milioni, ma da allora 2 milioni hanno potuto fare ritorno alle loro case.

In Nord Corea infine il governo chiederà l’estradizione dei «criminali» implicati nel presunto complotto per assassinare il loro supremo capo Kim Jong-un con una sostanza biochimica durante le celebrazioni del 15 aprile. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri, Han Song-ryol durante una riunione di diplomatici stranieri a Pyongyang, senza tuttavia fornire i nomi dei sospetti stranieri coinvolti.

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