domenica, Maggio 26

Mario Pappagallo e la romantica poesia della sua ‘Canzone da osteria’ Mario Pappagallo, ‘l’uomo delle cose giuste’. Romanzo biografico e quasi autobiografico / 10

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Il Titolo evidenziato di ogni Canzone, o Monologo, è il link (Video o Audio) all’esecuzione di Mario Pappagallo. Non occorrerebbe specificarlo, ma…

«Più grande di Omero, più insigne di Lorca…». La ‘Trilogia romantica’ di Mario Pappagallo, idealmente aperta da ‘Se ti vedesse Botticelli’ e proseguita con ‘Buona fortuna’, raggiunge il suo culmine nella delicata poesia di questa ‘Canzone da osteria’. Trova qui le parole più alate, quasi suggerite da un Dio in vena (in tutti i sensi e in tutti i sensi di tutti i sensi), per rappresentare pasoliniani ‘frammenti di un discorso amoroso’. Al pari dei Botticelli o dei Dante già evocati, ma volendo pure di un Petrarca o di un troubadour provenzale, e forse persino superiore. Così Mario Pappagallo ci riporta all’essenza dell’’Origine del mondo’ cara a Gustave Courbet (1866) ed a lui. Ma non solo…

«Questa è una canzone da osteria, di parolacce ce ne so’ parecchie, i benpensanti e la borghesia è bene che si attappino le orecchie.

Più grande di Omero, più insigne di Lorca io sono il poeta che canta la sorca. Mi rendo per sempre la sorte nemica, facendo la mecca d’un pelo di fica. Facendo la mecca d’un pelo di fica.

Non sono volgare però mi si accusa di avere la mente ristretta, racchiusa, soltanto ai confini intorno a tre cose (lo dico o non lo dico, massì…), la fregna, le zinne, le chiappe armoniose. La fregna, le zinne, le chiappe armoniose.

Per quanto concerne il primo argomento ho sempre mostrato spiccato talento, e sin da bambino lenivo le angosce guardando le donne, ma in mezzo alle cosce. Guardando le donne, ma in mezzo alle cosce.

Parlando di zinne mi sento un esperto, d’estate stan tutte col seno scoperto, ma c’è Maria Rosa che mi fa paura, con quelle due bocce da sesta misura. Con quelle due bocce da sesta misura.

Le chiappe, armonia del divino creato, non hanno bisogno di alcun attestato. Ma attento che a volte ti inganna il didietro, sembrava Tiziana e invece era Pietro. Sembrava Tiziana e invece era Pietro.

Finisce così questa mia relazione, ringrazio di avermi prestato attenzione. Se c’è qualcheduna belloccia e simpatica lasciamo i concetti, passiamo alla pratica. Lasciamo i concetti e passiamo alla pratica».

 

10 / (continua)

 

CAPITOLI

PRESENTAZIONE / Mario Pappagallo, ‘L’uomo delle cose giuste’  venerdì 3 agosto 2018

1 / Mario Pappagallo alla ricerca de ‘Il Paese delle cose giuste’  lunedì 6 agosto 2018

2 / Mario Pappagallo, ‘Venghino Signori venghino’  martedì 7 agosto 2018

3 / Mario Pappagallo alle prese con ‘Gli altri’ e ‘La fauna umana’  mercoledì 8 agosto 2018

4 / ‘Buona fortuna’ Mario Pappagallo, amico mio  giovedì 9 agosto 2018

5 / ‘Avanti donne’ con Mario Pappagallo venerdì 10 agosto 2018

6 / ’Se ti vedesse Botticelli’ di Mario Pappagallo (e ‘Le donne che verranno‘)  lunedì 13 agosto 2018

7 / Mario Pappagallo verso ‘Il Paese delle cose giuste’, destreggiandosi tra ‘Gli altri’ e ‘La fauna umana’  lunedì 20 agosto 2018

8 / Mario Pappagallo, ‘Il ciarlatano’   martedì 21 agosto 2018

9 / Mario Pappagallo, ‘Facciamo finta che…’  mercoledì 22 agosto 2018

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