giovedì, Ottobre 22

Mai sprecare una buona crisi Superato il punto "a gravità zero"

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(Dicono così – e se non tutti lo dicono apertamente, lo pensano tutti – i nostri avversari. Eppure, per quanto sembrino smisurate le loro ambizioni, sono perfino timide – rispetto alle nostre!)

“Siamo unanimi [il board BCE]nell’impegno a ricorrere anche a misure non convenzionali contro il periodo troppo prolungato di bassa inflazione.”

Ma quello che non capisce Draghi (il virgolettato è suo, di ieri) è che potrebbe anche stampare euro a tonnellate e farli piovere con gli elicotteri sulle città, ma la gente non si rimetterà per questo ad alimentare un sistema di consumi di cui non si fida piùche gli ha rovinato la vita, che gli ha minato la salute impiastrando l’ambiente, che gli ha tolto la speranza nel futuro di tutti e specie delle nuove generazioni.

Sì, potrebbero anche stampare soldi e regalarli porta a porta – la BCE, la Fed – ma il lavoro non tornerà per questo, la comunità non rinascerà per questo, la civiltà non avanzerà per questo.
Puoi portare i cavalli all’acqua – come si dice – ma non puoi costringerli a bere.

Bisogna riconvertire il sistema nella sua globalità, invece.
Perché abbiamo superato il punto a gravità zero – come si dice – e la realtà è tirata verso il nuovo modello. Il vecchio, l’attuale – pur con tutte le pezze a colore che possono inventarsi -, non ha più capacità attrattiva.

Ma per fortuna, per pensare e realizzare la riconversione generale non partiamo proprio dal nulla.
Allora si tratta di darci dentro – di studio, di esperienza, di immaginazione e di formazione.

Che il socialismo verrà. Poco ma sicuro.
E verrà per via democratica, con il consenso informato della grande maggioranza della gente.
Non dico che non costerà tribolazioni, arrivarci. Ma verrà, non ci piove.

E intanto, ognuno faccia il lavoro suo.

Quelli – talmente sono obnubilati dalla sete di profitto, possesso e potere – stanno involontariamente facendo di tutto per convincere la gente che il sistema attuale fa schifo, proprio blindandolo. Il bello è che pensano così di perpetuarlo, e con esso i loro privilegi – infami.
Ma fa schifo, tanto più blindato – e se ne accorgono sempre più persone.

E noi dobbiamo solo pensare bene come dovrà essere, il socialismo, quando verrà. Ma bene bene. Perché dovrà funzionare – sennò sai che disastro!
E soprattutto: non smettiamo mai di ricordarlo a tutti, che c‘è quest’altra strada che ci aspetta. Che esiste davvero, che la percorreremo tra un po’ e poi per tanta storia a venire – finalmente.

A ognuno il mestiere suo.
Ok?

Non lo vedrò, il socialismo, con questi due occhi qui?
Ma con la mente e il cuore – e un’ambizione, questa sì, degna del nome – è già un gran bel vedere!

 

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