domenica, Agosto 9

L’Onu impone nuove sanzioni alla Corea del Nord

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Nel pomeriggio di oggi il Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite ha adottato oggi all’unanimità un pacchetto di nuove sanzioni contro la Corea del Nord. Sanzioni che arrivano dopi il quarto test nucleare e il lancio di un satellite considerato dagli Usa e dai suoi alleati un test missilistico. La risoluzion, presentata dagli Usa, ha trovato l’ok di Cina e Russia, da sempre considerati vicini al regime nordcoreano. Intanto le banche cinesi hanno sospeso il trasferimento di yuan alle banche nordcoreane, anticipando di fatto il pacchetto di nuove sanzioni deciso oggi in sede Onu. Un provvedimento già assunto nel 2013, dopo il terzo test nucleare nordcoreano. 

L’altra grande notizia di oggi viene dagli Stati Uniti. Come previsto, il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton hanno dominato il ‘Super Tuesday’. Con questo risultato i due candidati si avvicinano sempre di più allo scontro diretto per il ruolo di successore di Barack Obama. Donald Trump ha conquistato Arkansas, Georgia, Virginia, Alabama, Massachusetts, Tennessee e Vermont, Ted Cruz ha vinto invece in tre Stati, il suo Texas, l’Oklahoma e infine l’Alaska. Deluso Marco Rubio, senatore della Florida e candidato maggiormente gradito al Gop, che si è dovuto accontentare solo del Minnesota. La Clinton ha vinto in Virginia, Georgia, Alabama, Tennessee, Arkansas, Massachusetts, Texas e nel territorio delle Samoa americane, mentre il rivale Bernie Sanders ha conquistato quattro Stati (il suo Vermont, Oklahoma, Colorado e Minnesota), tutti a maggioranza bianca, confermando dunque le difficoltà tra afro e ispanici. Dagli Usa giunge un’altra importante notizia. Le forze speciali americane hanno catturato per la prima volta una figura di spicco dello Stato Islamico nel nord dell’Iraq. Il prigioniero – spiegano fonti del Pentagono – sarà consegnato nei prossimi giorni alle autorità irachene dopo essere stato interrogato dal personale americano. 

Per quanto riguarda invece il martoriato Paese mediorientale, nel mese di febbraio la spirale di violenza ancora in corso ha provocato 670 i morti e 1.290 i feriti. Lo afferma nel suo consueto bilancio mensile la missione delle Nazioni Unite Paese (Unami), sottolineando che si tratta di un dato in calo rispetto agli 849 morti e 1.450 feriti di gennaio. Tuttavia, si registra un aumento di attacchi suicidi in corrispondenza di luoghi di culto, mercati e funerali. In febbraio sono stati 410 i civili uccisi, compresi agenti della polizia federale, della difesa civile, guardie del corpo e vigili del fuoco. Intanto il governo di Baghdad ha firmato oggi il contratto con la ditta Trevi per i lavori di consolidamento della diga di Mosul: un affare da 273 milioni di euro.

Tensione tra Russia e Turchia: oggi una nave da guerra russa ha attraversato il Bosforo scortata da tre mezzi della Guardia costiera turca, da un elicottero della polizia e con agenti dispiegati lungo le sponde dello stretto. La nave Novocherkassk è entrata questa mattina nel Bosforo in direzione del Mar Nero. Ma la Turchia deve fare i conti anche con una grave situazione interna. Almeno una persona è morta e quattro bambini tra i 3 e gli 8 anni sono rimasti feriti ieri sera per l’esplosione di una bomba in un’abitazione a Diyarbakir, nella Turchia sud-orientale. Si ritiene che l’ordigno sia esploso mentre veniva maneggiato da un giovane, rimasto ucciso dallo scoppio. L’uomo, un giovane di quasi 19 anni, era stato processato per aver compiuto atti per conto del Pkk e per distruzione di beni pubblici.

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