lunedì, Settembre 21

Londra, svelato il nome dell’attentatore. Timori per Roma

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Passiamo all’Ucraina, dove alcune esplosioni sono avvenute in un deposito di armi nella base di Balakliya, nei pressi di Kharkiv. Il deposito viene utilizzato per stoccare migliaia di tonnellate di munizioni tra cui missili e armi di artiglieria. Le squadre di soccorso sono al lavoro per mettere in sicurezza le 20mila persone che vivono in città e nei villaggi vicini, ma non sono segnalati comunque nel deposito morti o feriti. Intanto Kiev ha iniziato delle indagini sull’episodio: si pensa ad un sabotaggio. «Prima dell’esplosione si è sentito il rombo di un velivolo, simile al volo di un drone e poi in due punti della base sono avvenute le esplosioni», ha detto il procuratore generale militare Anatoli Matios.

Ma non è tutto: nel centro di Kiev uccise due persone. Tra queste, secondo il capo della polizia della capitale ucraina, l’ex deputato della Duma russa Denis Voronenkov, ex parlamentare dei Comunisti fuggito in Ucraina in seguito a un procedimento penale aperto nei suoi confronti in Russia.

in Egitto invece dieci militari sono morti dopo alcune esplosioni avvenute nel centro del Sinai, zona interessata da una guerriglia condotta da jihadisti legati allo Stato islamico. A riferirlo l’esercito egiziano.

«Il cambiamento climatico e innegabile e le azioni per contrastarlo non possono essere fermate»: a dirlo il Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres sul rapporto tra clima e sviluppo sostenibile. «Ogni mese sempre più Paesi trasformano gli impegni presi a Parigi in piani di azione nazionali sul clima. Città e imprese fanno da apripista, perché riconoscono non solo la minaccia ma anche i benefici del lavoro fatto per limitare l’aumento delle temperature globali».

Negli Usa torna a parlare Barack Obama e difende la sua riforma sanitaria: «Si è stabilito che la sanità non è un privilegio per pochi, ma un diritto per tutti. L’America è più forte grazie all’Affordable Care Act. Ho sempre detto che questa legge è una base che può essere migliorata». E manda un messaggio chiaro ai Repubblicani, che si apprestano a votare alla Camera una misura per abolirla e sostituirla: «Se sono seri nel voler ridurre i costi e ampliare la copertura sanitaria e se sono pronti a lavorare con i democratici, allora le loro misure sono le benvenute. Ma dobbiamo partire dall’idea che ogni cambio deve rendere il sistema sanitario migliore non peggiore per gli americani. Questa è la priorità».

In Francia il candidato socialista Benoit Hamon perde un altro pezzo: il suo ministro della Difesa, Jean-Yves Le Drian, infatti è pronto ad annunciare il suo sostegno al social-liberale indipendente Emmanuel Macron. A dirlo il quotidiano ‘Ouest-France‘. Si tratta del terzo esponente del governo ad annunciare il sostegno all’avversario, dopo la sottosegretaria alla Biodiversità, Barbara Pompili, e quello dello Sport, Thierry Braillard.

Chiudiamo con la Cina, dove il ministero del Commercio ha deciso il blocco dell’import di carne dal Brasile dopo lo scandalo sui prodotti avariati provenienti da 21 aziende del Paese sudamericano. A nulla è valso l’intervento diretto del presidente Temer nei giorni scorsi per scongiurare la fuga dei Paesi importatori. Sun Jiwen, portavoce del ministero, ha parlato comunque di ‘tempestive e temporanee misure’, come decise anche da Ue, Giappone e Messico.

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