domenica, Settembre 20

Londra: ecco l’ ambasciata più costosa mai costruita Degli Stati Uniti a Londra, di 518.000 m², è costata 1 miliardo di dollari

0

L’ambasciata statunitense a Londra, a gennaio 2018, traslocherà in una nuova sede, sulla riva del Tamigi. Nonostante non siano mancati negli ultimi tempi i motivi di contrasto tra Donald Trump e Theresa May, un imponente edificio di 518.000 m² stato costruito per ospitare l’ambasciata più costosa del mondo. L’architetto James Timberlake ha dichiarato che il nuovo edificio supera i requisiti di sicurezza senza rendere proibita l’ambasciata: «lo fa in modo discreto piuttosto che apertamente».

A sorprendere, è la mancanza di una recinzione perimetrale di sicurezza. Vi sono invece alcuni giardini pubblici con panchine ai margini della proprietà ed un laghetto per impedire alle persone non autorizzate di avvicinarsi all’ edificio. L’ambasciatore degli Stati Uniti Robert Woody Johnson ha detto mercoledì che il palazzo da 1 miliardo di dollari (1,34 miliardi di sterline) aprirà al pubblico il 16 gennaio, auspicando il prima possibile la visita ufficiale del presidente Donald Trump a Londra per la sua dedica ufficiale. «Non vediamo l’ora di dare il benvenuto al presidente quando verrà qui. Penso che sarà molto impressionato da questo edificio e dalle persone che lo occupano», ha esclamato Johnson ai giornalisti.

L’ambasciatore ha pubblicizzato la nuova ambasciata come una meraviglia tecnologica. Il nuovo edificio, che sostituisce l’ex ambasciata statunitense a Grosvenor Square, nel cuore di Londra, ha ringiovanito il quartiere di Nine Elms. Secondo i funzionari sarebbe stato molto più costoso rinnovare l’ambasciata di Grosvenor Square, inaugurata nel 1960.

Il nuovo edificio, con la sua caratteristica forma a cubo, è quasi due volte più grande della struttura di Grosvenor Square. E’ di 12 piani e il suo design enfatizza la sostenibilitàÈ l’unico edificio per le ambasciate più costoso mai costruito dagli Stati Uniti, ha detto l’ambasciatore William Moser che supervisiona la costruzione di edifici all’estero per il Dipartimento di Stato. «E’ stato costruito senza dollari dei contribuenti» ha sostenuto Moser,  affermando che i soldi per il sito e il suo sviluppo sono stati ricavati dalla vendita di altre proprietà governative degli Stati Uniti in Gran Bretagna.  L’edificio di 12 piani offre una vista imponente del Tamigi e il suo design enfatizza la sostenibilità, compreso l’uso del deflusso dell’acqua per formare una cascata.

(Video tratto dal canale Youtube IBTimes UK)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Commenti

Condividi.

Sull'autore