lunedì, Settembre 28

Lo sport strizza l’occhio all’Islam: ecco il Nike Pro Hijab

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E’ da sempre al centro di polemiche il hijab, il copricapo più utilizzato dalle donne musulmane che devono rispettare i dettami imposti dall’Islam. Nel mondo dello sport poi troppo spesso sono arrivati divieti per quanto concerne il suo uso. La scarsità di soluzioni disponibili ha finora costretto le atlete islamiche che gareggiano a livello internazionale a soluzioni tutt’altro che semplici ed efficaci. Una di queste è stata la sostituzione del tradizionale hijab con un copricapo di cotone, materiale che però trattiene l’acqua, particolare non di poca importanza per chi fa attività fisica.

Ma ecco arrivare la risposta di Nike: la famosa azienda americana infatti ha annunciato che il prossimo anno, prima delle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud, farà il suo debutto il Nike Pro Hijab, un copricapo finalmente leggero e traspirante per mantenere il capo dell’atleta fresco e asciutto.  Il tutto grazie ad un team di sviluppo che ha tramutato in realtà i consigli di diverse atlete musulmane come Amna Al Haddad, che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio 2016 nel sollevamento pesi per gli Emirati Arabi Uniti, e la connazionale Zahra Lari, pattinatrice sul ghiaccio, con quest’ultima che si è detta entusiasta del prodotto: «Ero davvero colpita ed emozionata quando ho saputo dell’iniziativa, ho provato diversi modelli, offrono ottime prestazioni».

Una operazione di marketing sì, visto che Nike con questo speciale hijab punta a sfondare nei Paesi arabi, con un giro di affari stimato di oltre 5 miliardi di dollari entro il 2020. Ma l’azienda di Portland è da molto che sognava questo colpo. Nel 2015 la App ‘Nike Training Club‘ era stata lanciata sul mercato anche in lingua araba. E che ci si creda molto in questa operazione lo dimostra anche lo spot dedicato alle donne mediorientali apparso su Twitter qualche giorno fa: «Che cosa diranno di te?», recita la voce fuori campo, mentre le immagini mostrano atlete (non tutte con indosso l’hijab) che praticano vari sport. Ma le polemiche sono divampate, visto che molte si sono lamentate della errata rappresentazione che viene data del mondo femminile musulmano.

(video tratto dal canale Youtube della CNNMoney)

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