lunedì, Ottobre 14

Lo speed date funziona?

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Qui in Italia va avanti ormai da oltre 15 anni e da allora ha fatto proseliti su tutta la penisola: stiamo parlando dello speed date, ovvero un particolare tipo di evento ideato appositamente per i single. Di cosa si tratta esattamente? Ma soprattutto, lo speed date funziona davvero? Abbiamo fatto queste domande all’organizzazione di Speed date Roma che si occupa di questi eventi a Roma da 4 anni ormai. Rispondiamo alle domande andando per ordine.

Per chi ancora non lo sapesse, lo speed date è un evento per single nato negli USA, intorno alla fine negli anni ’90, con lo scopo di far incontrare persone di sesso opposto. Il meccanismo di gioco è molto semplice e meccanico: un numero chiuso di uomini single incontra un numero uguale di donne. Seduti uno di fronte all’altro, ogni coppia formatasi ha a disposizione circa 200 secondi per conoscersi attraverso qualche domande esplorativa. Se i due vogliono approfondire la conoscenza basterà segnare la propria preferenza su una scheda di gioco e, quando si passerà all’incrocio dei dati, sarà compito dello staff far avere i contatti a tutte quelle coppie che hanno avuto un match nella serata. Scaduti i 200 secondi gli uomini cambiano tavolo in modo ordinato e così per tutta la serata fino a completare il giro.

Lo speed date funziona? Lo staff di Speed date Roma ci fornisce un dato chiaro e concreto: il 50% dei partecipanti ha almeno un match quindi avrà almeno un numero di telefono da ricontattare durante la settimana con cui organizzare un vero e proprio appuntamento privato senza altri concorrenti pronti a far colpo. Le percentuali di successo aumentano se si considera il fatto che tra questi fortunati la maggior parte si porta a casa circa 3 contatti. È vero, bisogna tenere in conto il fatto che non tutti gli appuntamenti si trasformano poi in relazioni stabili e durature, ma è sicuramente un buon inizio e da qualche parte bisognerà pur cominciare.

A queste serate partecipano mediamente 80 persone suddivise in due distinte fasce d’età (quella dei più giovani e quella dei “meno giovani”). E’ naturale che in un ambiente del genere la concorrenza si faccia sentire anche se in ogni caso ogni partecipante può mettere quante preferenze preferisce. Quali sono le giuste carte da giocare per far colpo in pochi secondi ad uno speed date?

I consigli da mettere in pratica sono tre:

  • vestire bene è la prima regola da ricordare, inutile, però, essere troppo eleganti. Qualcosa di sobrio, pulito, ordinato e fuori dal comune aiuterà a far ricordare di sé in chiave positiva;
  • non essere spavaldi né troppo timidi è la seconda regola. Essere troppo sicuri di sé potrebbe non essere visto di buon occhio, ma essere troppo timidi è sicuramente sinonimo di insicurezza. Il giusto incontro tra le due cose è la scelta migliore;
  • non chiedere al partner di sceglierti. Prima di tutto non è una bella scena da vedere e poi probabilmente vorrai apparire come una persona sicura che non deve chiedere mai quindi perchè farlo proprio ora?

È utile ricordare comunque che istintivamente e scientificamente impieghiamo pochi secondi per capire se la persona che ci sta di fronte è un potenziale partner di vita o meno quindi se la scintilla non scocca entro pochi secondi inutile farsene una colpa.

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