domenica, Dicembre 8

Lo Spazio ci cambia: lo dice la Nasa A dirlo sono i risultati dell'esperimento Twins, lo studio dei gemelli che mira a verificare gli effetti di una permanenza duratura nello spazio

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Ora è ufficiale: viaggiare o quantomeno stare nello spazio ci cambia. A dirlo sono i risultati dell’esperimento Twins della Nasa, lo studio dei gemelli che mira a verificare gli effetti di una permanenza duratura nello spazio confrontando due persone con lo stesso patrimonio genetico.

Scott Kelly ha trascorso un anno vivendo sulla Stazione Spaziale Internazionale; il suo gemello, Mark, è rimasto sulla Terra come soggetto di controllo. Il tutto per vedere gli effetti del volo spaziale sul corpo umano nell’ottica di un ipotetico e futuro viaggio verso Marte.

Ebbene è emerso che dopo essere tornato sulla Terra, Scott ha iniziato il processo di riadattamento alla gravità della Terra. La maggior parte dei cambiamenti biologici che ha sperimentato nello spazio è tornata rapidamente al suo status pre volo. Alcune modifiche sono tornate alla linea di base entro poche ore o giorni dall’atterraggio, mentre alcune sono rimaste invariate dopo sei mesi. In particolare il 93% dei geni di Scott è tornato alle condizioni precedenti al soggiorno, mentre un 7%, che riguarda gli effetti di lungo periodo nei geni relativi al suo sistema immunitario, alla riparazione del Dna, alle reti di formazione ossea, all’ipossia e all’ipercapnia, ancora manca all’appello. Cosa sarà successo? Dobbiamo aspettare la fine del 2018 per saperlo.

(video tratto dal canale Youtube di Usa Today)

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