venerdì, Settembre 18

Legge Bersani: le novità sull’assicurazione auto Tutte le novità e i vantaggi sull’assicurazione auto, da conoscere per risparmiare e scegliere l’offerta migliore presente sul mercato

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Da febbraio, alcune novità legislative hanno cambiato il mondo dell’assicurazione auto, ridefinendo vantaggi e benefici per i possessori di più di un veicolo. Grazie ad alcune modifiche che hanno interessato la cosiddetta legge Bersani, infatti, chi acquista un nuovo mezzo – auto, moto – potrebbe godere di alcuni vantaggi sulla classe di merito maturata sulla polizza assicurativa del veicolo già in proprio possesso. Attenzione, però. Ci sono alcune condizioni e importanti prerogative da rispettare, per poter accedere ai benefici assicurativi. In questo articolo cerchiamo di fare chiarezza proprio su tali fattori.

La legge Bersani: cosa prevede

La legge Bersani (Legge n. 40 del 2/4/2007) è in realtà un decreto che modifica il cosiddetto ‘Decreto Bersani bis’, ufficialmente emanato il 31 gennaio 2007, e fa parte della seconda parte di ciò che è conosciuto con il nome di ‘pacchetto liberalizzazioni’, proposto dall’allora ministro dello Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani, durante il secondo mandato del governo Prodi.

Il decreto si riproponeva di intervenire sull’apertura dei mercati a beneficio e a maggior tutela del consumatore: tramite alcuni provvedimenti, infatti, si incentivava la libera concorrenza e, allo stesso tempo, si intendeva snellire le pratiche burocratiche, uno dei peggiori ostacoli per i consumatori.

La legge prevedeva, tra l’altro, importanti facilitazioni in materia di mutui (con l’eliminazione delle penali per estinzione anticipata e la possibilità di surroga a costo zero), l’abolizione dei costi fissi di ricarica per i cellulari e una maggiore trasparenza sui prezzi delle tariffe aeree. Insieme a tali provvedimenti, che ricevettero grande risonanza mediatica, c’era anche una sezione che riguardava le assicurazioni auto. La Legge Bersani prevedeva infatti che, nel momento in cui si assicurava per la prima volta un secondo veicolo, si potesse usufruire della stessa classe di merito bonus malus che era stata maturata sulla polizza di un primo veicolo in possesso del consumatore.

Le novità 2020 della Legge Bersani

Quest’anno, a partire dal mese di febbraio, la Legge Bersani è stata modificata e integrata in modo da prevedere nuovi importanti vantaggi: le novità principali che riguardano l’assicurazione auto sono quelle offerte dall’integrazione della cosiddetta RC familiare. Grazie a quest’ultima, in sostanza, quando si acquista un veicolo – sia nuovo sia usato – è possibile assicurarlo con la stessa classe di merito di un veicolo già intestato all’acquirente o a un componente del suo nucleo familiare.

Questa disposizione si ripercuote positivamente su una categoria di consumatori in particolare: i neopatentati. È evidente che tale applicazione in tema assicurativo può giovare moltissimo alla fascia di persone che, avendo preso la patente da pochi anni, sono notoriamente i più penalizzati dalle compagnie assicurative. Tramite la riformulazione della Legge Bersani, infatti, per un giovane automobilista che deve sottoscrivere una nuova assicurazione, sarà possibile beneficiare della classe di merito bonus malus di un genitore o di un familiare con più esperienza di guida, e quindi con una polizza assicurativa meno esosa.

Condizioni per usufruire dei vantaggi

Ora che si hanno chiare le possibilità economiche dell’integrazione della Legge Bersani, è necessario fare alcune precisazioni riguardo alle condizioni richieste per beneficiare dei vantaggi.

Per dimostrare la relazione di parentela tra i due assicurati, ad esempio, è necessario essere in possesso di una certificazione specifica, lo Stato di Famiglia, di solito compilabile come autocertificazione (reperibile sul sito del proprio Comune di residenza).

Bisogna tenere in considerazione che l’applicazione dei benefici della Legge Bersani è possibile solo per le auto (nuove o usate) appena acquistate, che quindi non siano mai state assicurate in precedenza. Inoltre, sebbene la legge si applichi non solo alle autovetture ma anche ai motocicli e ai ciclomotori, la classe di merito può essere trasferita solo tra veicoli della stessa categoria (quindi da un’auto a un’auto, da una moto a una moto, da uno scooter a uno scooter, e così via).

Infine, è bene ricordarsi di controllare che la polizza assicurativa intestata sul veicolo di cui si è già in possesso (quello ovvero dal quale si vuole ereditare la classe di merito) sia in regola: non è possibile, ovviamente, ereditare classi di merito di polizze assicurative scadute, inattive o congelate.

Legge Bersani: quali documenti sono necessari?

Infine, se si è in procinto di stipulare la nuova polizza assicurativa, è bene ricordarsi di avere a portata di mano tutti i documenti necessari per beneficiare dei vantaggi della Legge Bersani, tra cui:

il libretto di circolazione o DUC (Documento Unico di Circolazione): è necessario un certificato di circolazione relativo al veicolo che si intende assicurare (è bene accertarsi, inoltre, che sia completo dell’eventuale passaggio di proprietà definitivo, se l’auto è di seconda mano);
un documento attestante la validità e/o il rinnovo del contratto relativo al veicolo già assicurato: si tratta, di solito, della cosiddetta ‘scheda di polizza’, insieme alla quietanza di pagamento;
come anticipato, procurarsi anche l’autodichiarazione dello Stato di Famiglia, meglio se corredata da un documento che attesti la stabile convivenza tra i proprietari dei due veicoli, quello già assicurato e quello da assicurare.

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