lunedì, Gennaio 21

Legalizzazioni. Più cannabis per tutti

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Non risulta, a oggi, che Matteo Salvini abbia risposto a quanto gli ha detto Benedetto Della Vedova, Sottosegretario agli Esteri del Governo di Matteo Renzi, che capeggia gli oltre duecento parlamentari, in costante crescita, che chiedono la legalizzazione della cannabis. Riuniti nell’Intergruppo parlamentare per la cannabis legale. Prendendo posizione sull’avvio dell’iniziativa parlamentare, il leader leghista ha replicato secco: «Mai». Poi offrendo la sua controproposta: «Meglio legalizzare la prostituzione, il sesso non fa male». Della Vedova ha rilanciato: «E come la mette con il fatto che la gran parte delle prostitute siano immigrate extracomunitarie senza permesso di soggiorno, clandestine sfruttate dai racket criminali di loro conterranei?».

 

(Comunque il non aver individuato un ulteriore intervento salvininano in risposta è sicuramente nostra fallacia, ché figuriamoci se nella sua incontenibile presenza mediatica non abbia detto qualcosa anche su questo. E se non l’ha ancora fatto sicuramente è lì lì per farlo. Magari proprio in questo momento, in diretta su tre diversi canali televisivi… Bisogna pur riempire in qualche modo il tempo d’ascolto.)

 

Fatto sta che la Proposta di Legge c’è. Condivisa già inizialmente da 218 Senatori e Deputati, di maggioranza e opposizione, e di quasi tutti i Gruppi Parlamentari. Le adesioni vanno via via aumentando. Il testo, un accettabilmente doveroso punto di mediazione, è frutto di elaborazione collettiva, e a detta degli stessi promotori, migliorabile. Ma si tratta di un buon punto di partenza per vedere approvata, auspicabilmente già in questa legislatura, una legge sulla legalizzazione della cannabis e derivati. Oltre a Della Vedova tra i principali promotori e punti di riferimento Giuseppe Pippo Civati (Gruppo Misto, Possiamo), Roberto Giachetti (Partito Democratico, Vicepresidente della Camera), Vittorio Ferraresi (Movimento Cinque Stelle). E con l’appoggio ‘esterno’ (al Parlamento), dei radicali e della Segretaria di Radicali italiani, Rita Bernardini.

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